Amministrative, lista della sinistra è ancora cantiere Il simbolo comune probabilmente in una coalizione

La sinistra si unisce «avrà un simbolo solo sulla scheda elettorale» per le prossime amministrative a Palermo, ma l’idea non sembrerebbe essere quella di correre da soli. D’altra parte l’esperienza di Sinistra comune, al di là della batosta degli ultimi giorni con lo stralcio della nuova Linea A del tram dal piano triennale delle opere pubbliche, è da considerarsi più che positiva: unico gruppo di maggioranza che arriva a fine legislatura con lo stesso numero di consiglieri eletti alle urne. Stessi nomi, nessun cambio di bandiera, un assessore, Giusto Catania, che non si può dire non essere stato di primo piano nella giunta di Leoluca Orlando. 

Obiettivo accrescere il numero dei consensi, che già nell’ultima tornata elettorale erano stati tanti, consegnando a Sinistra comune ben cinque posti in Consiglio, con il secondo gruppo più numeroso dopo quello del Movimento cinque stelle. Nel nuovo soggetto politico, che sarà presentato il prossimo 3 dicembre, ci sarà posto insieme a Sinistra Comune per ArticoloUno, Possibile, Reds (rete dei democratici e socialisti), Rifondazione Comunista e Sinistra delle idee e Sinistra Italiana. Nessun riferimento tuttavia ai Cento Passi di Claudio Fava. Un’assenza che comunque non costituisce un elemento di rottura con il movimento che fa capo al presidente della commissione parlamentare Antimafia, sempre intenzionato a candidarsi alle prossime elezioni regionali, che anzi guarda con approvazione all’impulso unitario della sinistra.

«È un’iniziativa che potrebbe comunque essere di buon auspicio per creare un percorso politico di unione – fanno sapere dai Cento Passi – Ci auguriamo anzi che questo contenitore si allarghi ulteriormente, includendo anche altre realtà della sinistra». D’altra parte, stando alle parole degli stessi partiti coinvolti nella lista unica «L’intenzione è avviare la costruzione di un percorso di partecipazione politica che liberi nuove energie, a partire da un manifesto di intenti, primo tassello di un progetto politico aperto alle molteplici soggettività e forme della politica». E le elezioni palermitane saranno un ottimo banco di prova in vista delle Regionali, dove il nuovo simbolo potrebbe presentarsi, magari a ridosso del campo largo in lavorazione tra Pd, Movimento 5 Stelle e appunto Cento Passi. Un’area, quella del centrosinistra, che a livello comunale si era già espressa con favore all’apparentamento con Sinistra Comune, con cui in ultimo è stata condivisa in Consiglio la battaglia per l’approvazione del Triennale. Anche se perché questo matrimonio si faccia, serve la garanzia di un progetto di rottura con la visione dell’amministrazione ormai uscente.


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