Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Cimiteri, la ricetta del neo assessore Sala per i Rotoli
«Gestire come se le bare fossero tutte di tuoi parenti»

Nel camposanto di Vergine Maria le salme in attesa di sepoltura sono oltre ottocento. Impresa non facile per l'ultimo arrivato in giunta, che pensa a un approccio diretto al problema: «Già domani sarò lì per seguire i lavori. Conto di andarci almeno due volte a settimana»

Gabriele Ruggieri

Foto di: Silvia Buffa

Foto di: Silvia Buffa

Toni Sala si è insediato da pochi giorni, ma già prima di accettare o meno la poltrona di assessore al Patrimonio sapeva che la sua delega comprendeva una delle aree più problematiche, spina nel fianco dell'intero quinquennio orlandiano: la gestione dei cimiteri, con la situazione del camposanto dei Rotoli, in particolare, oltremodo esplosiva. Il numero delle bare accatastate in attesa di degna sepoltura ha da tempo superato le ottocento unità, con buona pace dei tentativi degli ultimi tre assessori - uno di questi lo stesso Leoluca Orlando ad interim - che hanno provato ad arginare l'emergenza.

«Domani mattina vado ai Rotoli, perché ho appreso a mezzo stampa dell'erba alta in alcune zone e ho richiesto un intervento urgente alla Reset per restituire decoro all'area - dice Sala a MeridioNews - Capisco che non è molto, ma si procede a piccoli passi, anche se spediti». Ma il neo assessore non andrà al cimitero soltanto per parlare con i dipendenti, la sua promette di essere solo la prima di tante visite sul posto. «Voglio andare ai Rotoli non solo a guardare gli operai, ma a mettermi a disposizione creando una sorta di ufficio relazioni col pubblico, per raccogliere le segnalazioni della gente - continua - Useremo anche una teca per chi volesse dare dei consigli in maniera anonima. Spero che la gente ne approfitti, anche gli operai che lavorano al cimitero».

E poi c'è sempre la questione delle sepolture. «Per il problema delle salme ci siamo mossi, ci sono dei programmi, ma ci vorrà ancora un mesetto per partire. Al momento è inutile fare proclami sulla giacenza delle bare in deposito. Puntiamo intanto a toglierle da terra e metterle in aree più consone, più dignitose e riparate. La Situazione è critica, ma hanno iniziato un'attività prima di me e in questo solco vado avanti. La devi gestire come se si trattasse di una tua pratica personale, come se fossero tutti miei parenti. Senza lasciare nulla di intentato».

«Bisogna trasformare i punti di debolezza di questa delega in punti di forza - conclude Sala -. Anzitutto bisogna lavorare sulla comunicazione: per esempio, tutti sanno che il forno crematorio al momento non funziona, quello che non si sa è che i costi di cremazione, incluso il viaggio della salma fino in Calabria, li copre interamente il Comune. Ma bisogna anche affrontare problemi come quello dei cattivi odori, che non provengono dalle bare, ma dall'acqua marcia dei fiori. Sembrava una cosa facile da risolvere, ho chiesto di cambiarla allora ogni giorno, ma mi sono sentito rispondere che non è nel contratto di servizio. E allora lo inseriremo. Non possiamo fermarci di fronte a niente». 

Meridio rubriche

Leggi tutte le rubriche

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×