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Ztl, il Consiglio vota una mozione per sospenderla
Volano gli stracci in maggioranza, ormai è frattura

Con 18 voti a favore, tre astenuti e zero contrari passa la proposta dell'opposizione.Ma a fare più rumore è l'astensione al momento del voto di Italia Viva, ma non solo. E Sinistra Comune chiede di valutare una rimodulazione della squadra di giunta

Gabriele Ruggieri

Si torna a parlare di Ztl, che rientravano in vigore oggi, ed è già grande confusione. Con 18 voti a favore, tre astenuti e zero contrari, il Consiglio ha votato una mozione per chiedere una nuova sospensione del provvedimento, così come delle strisce blu della sosta a pagamento, fino alla fine dell'emergenza Covid. Assente gran parte della maggioranza, che ha lasciato campo libero all'opposizione, che ha messo a segno il punto, ma a fare più rumore è l'astensione al momento del voto di Italia Viva, ma non solo. 

Proprio dai renziani, infatti, erano arrivate grosse critiche nei giorni scorsi alla volontà di ripristinare la zona a traffico limitato in un periodo così delicato per le attività commerciale. Rimostranze rivolte nei confronti di Orlando e dell'assessore alla Mobilità Giusto Catania, che pure avrebbe anticipato il ripristino di un provvedimento che ha fortemente voluto fin dall'inizio. Un comportamento che non è passato inosservato, tanto che la risposta del sindaco alla mozione pare più concentrata sugli alleati che non sull'esito del voto stesso. 

«Con riferimento al dibattito e al voto del Consiglio comunale - recita una nota a firma del primo cittadino - credo utile ricordare che tempi e modalità di riattivazione della Ztl centrale a seguito della fine del lockdown e dell'aumento del traffico nel centro cittadino sono stati dibattuti dalla Giunta comunale, che all'unanimità ha adottato i provvedimenti conseguenti», come a voler indicare a Italia Viva che la decisione è stata presa attorno a un tavolo al quale anche loro erano seduti.

A rincarare la dose ci pensa Sinistra Comune, gruppo di cui è espressione Giusto Catania, che per bocca della capogruppo Barbara Evola parla di misura colma. «La posizione presa da Italia Viva e l'intervento in aula sanciscono una frattura difficilmente sanabile all'interno della maggioranza. È inaccettabile la personalizzazione dello scontro politico. I temi legati alla mobilità rientrano nel programma elettorale di questa amministrazione, intorno al quale si sono raccolte forze eterogenee. Vorrei ricordare che l'atto che ha reintrodotto la Ztl oggi è la scelta unanime di una giunta: bisogna trarre le conseguenze politiche del fatto che una forza non riconosce il ruolo del suo assessore. Chiederemo dunque al Sindaco di ripensare alla composizione della giunta se questa non è rappresentativa delle forze politiche. È altrettanto inaccettabile la polemica sterile che continua a mettere in corrispondenza l'aumento o la stabilità degli affari per i negozianti con la circolazione delle macchine. Appartiene ad una visione vecchia e stantia che noi fermamente rifiutiamo».

Il gruppo degli scontenti di maggioranza non annovera tuttavia soltanto i sette consiglieri di Italia Viva. «Quello che è accaduto oggi in Consiglio Comunale durante la trattazione della mozione per il prolungamento della sospensione della Ztl e le zone blu è politicamente imbarazzante - dice Massimo Giaconia di Avanti Insieme - Una mozione abbondamente preannunciata. La sua trattazione addirittura doveva avvenire nei giorni in cui il consiglio era impegnato nella delibera per la concessione dello stadio, ma accordi d'aula hanno fatto sì che slittasse ad oggi. Quindi, non aver ricevuto nel frattempo nessuna indicazione politica da parte dell'Amministrazione, e in assenza di una riunione di maggioranza, come chiesto a più riprese dalla mia Capogruppo Valentina Chinnici, ha fatto sì che prevalessero confusione e disorientamento tra le fila della maggioranza. Pur essendo a favore alla Ztl, in quanto strumento finalizzato a mitigare l'inquinamento atmosferico da pressione veicolare, ritengo che la mozione andava valutata attentamente poiché la proposta di sospensione era legata esclusivamente alla durata dell'emergenza pandemica (15 ottobre). Per tal motivo avevo proposto al Consiglio di rinviare a domani la votazione, affinché si potesse consumare un passaggio in conferenza dei capigruppo e nel frattempo dare alla maggioranza la possibilità di ricercare una posizione unanime, richiesta che, purtroppo, non ha trovato accoglimento, mentre diversi colleghi di maggioranza lasciavano la seduta. Alla fine, pur rispettando le posizioni di tutti, non trovo sia un comportamento conducente, ancor di più se tenuto da un componente della maggioranza, quello di abbandonare i lavori e non tentare sino alla fine di fare valere, almeno, la propria posizione. Pertanto sono rimasto in aula, astenendomi dal voto. Probabilmente la presenza oggi in aula dell'Assessore competente avrebbe aiutato e forse sortito un epilogo diverso".

Dal canto dell'opposizione, invece, si canta vittoria. «Siamo soddisfatti. La sospensione della Ztl, ancora una volta, oltre a dare impulso al tessuto economico e produttivo della città che stenta a riprendersi dalle ferite post Covid, mira ad agevolare gli spostamenti da e per il centro storico. Reintrodurla sarebbe stato illogico, pericoloso e vessatorio. Invitiamo l'assessore Catania a più miti consigli, ripensando a forme alternative di mobilità, incrementando il numero degli autobus in circolazione e migliorando il servizio di car e byke sharing. A beneficio di tutti, ricordiamo che chi paga inquina lo stesso», comunicano dal Movimento 5 Stelle. «È chiaro ed evidente il fallimento politico della linea Orlando-Catania - ribatte Igor Gelarda, capogruppo della Lega - Orlando non ha più neanche la maggioranza che lo sostiene in aula. Questo è normale quando non si ascolta la città e non si ascoltano neanche i propri consiglieri. Crediamo che sia arrivato il momento che giusto Catania rassegni le dimissioni, e il consiglio comunale si occupi della sfiducia a Leoluca Orlando». 

«L’approvazione della Mozione contro la Ztl da parte del Consiglio comunale è l’ennesima sonora bocciatura per il duo Orlando-Catania - commenta Marianna Caronia dal gruppo misto - con il secondo che sempre più impone le proprie scelte ideologiche fuori dalla realtà all’Amministrazione e a tutti i cittadini di Palermo. Il Consiglio comunale ha mostrato la propria maturità e indipendenza dall’Amministrazione Orlando, con una maggioranza sempre più inesistente di cui il Sindaco si ostina a non prendere atto. Mi aspetto l’immediato provvedimento di sospensione della ZTL da parte dell’Assessorato, in assenza del quale i consiglieri dovranno valutare ulteriori passi e, comunque certamente non potranno non tenere conto al momento di votare la mozione di sfiducia al sindaco già presentata».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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