Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Coronavirus, tende da campo al Cervello e a Villa Sofia
Serviranno per il pretriage, liberando i pronto soccorso

Questa è una delle misure volute dal governo regionale. Lì verranno dirottati tutti i pazienti che manifestano sintomi compatibili col 2019-nCoV, per evitare il contatto diretto con tutti gli altri pazienti. Fials Palermo: «Efficace per scongiurare possibili contagi»

Silvia Buffa

Detto fatto. Dopo le misure annunciate dal presidente Musumeci da attuare sul fronte Coronavirus, da ieri sera anche quella delle tende da campo agli ospedali Cervello e Villa Sofia. Aree temporanee che serviranno per effettuare un pretriage esterno, un luogo dove accogliere e visitare chi dovesse presentarsi al nosocomio con sintomi compatibili a quelli del Coronavirus, evitando così di transitare direttamente dai pronto soccorso delle strutture. Che ieri, non a caso, alla diffusione della notizia del primissimo caso della paziente risultata positiva, la 66enne bergamasca in vacanza con degli amici, si sono svuotati di colpo. O, almeno, quello del Cervello, dov'è ricoverata in isolamento la turista contagiata. Mentre, di converso, quelli degli altri nosocomi hanno visto arrivare una folla nutrita di potenziali pazienti. 

«Per tutti coloro i quali si sospetta possa esserci qualcosa di infetto riconducibile al Coronavirus, il passaggio sarà da queste tende e non dal pronto soccorso normale. Chiaramente se si arriva con una frattura o un dolore di stomaco, il triage resta quello normale, ma chi manifesta sintomi influenzali sarà prima visitato dentro queste tende. Evitando così il contatto diretto fra le persone che potrebbero essere di dubbia provenienza per via dei sintomi e che si recano al pronto soccorso, scongiurando così un possibile contagio», spiega Enzo Munafò della Fials Palermo, la Federazione Italiana Autonoma Lavoratori Sanità. Anche tutti gli operatori sanitari, nel frattempo, dovranno adottare delle misure per tutelare non solo il diritto alla salute di tutti i pazienti, ma anche il proprio. Indossando, quindi, mascherine e guanti. Anche se le scorte al momento scarseggiano.

«Materialmente ci si è resi conto che tutte le aziende non si erano premunite per tempo e quindi ci siamo trovati impatanati in una situazione dove scarseggiano i presidi di prima necessità per evitare infortunistica e quant'altro - continua Munafò -. Tuttavia, l'assessore alla Salute Razza, durante la conferenza di ieri, si è assunto l'onere di far sì che questi presidi vengano acquistati attraverso la protezione civile, in maniera da accelerare il processo e fare in modo che non si resti sforniti. Perché noi, in genere, accediamo alle gare d'appalto attraverso Consip, con una procedura tale che forse si concluderebbe solo alla fine dell'emergenza Coronavirus». In questa maniera, invece, i tempi potranno ridursi drasticamente. 

Il clima, tuttavia, rimane teso. Specie dentro le strutture ospedaliere, Dove non sarebbero mancati, a sentire Munafò, degli alterchi dovuti alla premura adottata da alcuni medici e operatori sanitari che non avrebbero indossato la mascherina per non impressionare i pazienti e allentare la morsa della paura. «All'inizio, con una circolare emanata dalla direzione sanitaria, si era preteso addirittura che le mascherine venissero usate solo in caso di necessità. Ma quale sarebbe il caso di necessità? Se ricevo il paziente al triage e solo dopo la visita mi accorgo che mostra sintomi tali da attivare i controlli per il Coronavirus e quindi solo in quel momento metto la mascherina, che ho concluso? Chiaramente non è un sistema. Quindi la mascherina va messa sempre a priori. Se noi andiamo in quarantena col nostro personale, a fronte di tutte le carenze di cui soffriamo, specie nel settore delle emergenze, non abbiamo più nulla da dirci».

Intanto, per fronteggiare la situazione è stato anche attivato, su disposizione del governo regionale, il numero verde attivo dalle 20 di ieri sera 800458787, al quale potranno fare riferimento i pazienti siciliani.

Flashnews

Tutte le Flash

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews