Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Piano Battaglia, due interventi del Soccorso Alpino
Negli incidenti una distorsione e una ferita alla testa

Una lieve ferita alla testa, invece, per una donna di 36 anni di Caltanissetta travolta da un altro gitante. Vademecum per la sicurezza sulla neve

Redazione

Prima domenica di presenze massicce a Piano Battaglia e primi incidenti. I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, presenti nella località montana in virtù della convenzione con la Protezione civile della Città metropolitana di Palermo per garantire l'assistenza e il soccorso nel comprensorio nei fine settimana durante il periodo di innevamento, sono intervenuti due volte.

L'incidente più grave ha avuto come protagonista una quindicenne di Bagheria che si è procurata una distorsione al ginocchio destro dopo essere scivolata sulla neve. Una lieve ferita alla testa, invece, per una donna di 36 anni di Caltanissetta travolta da un altro gitante. Le squadre medicalizzate del Soccorso Alpino lavorano in stretta collaborazione con la Città metropolitana, che mette anche a disposizione i mezzi per spostarsi sulla neve, e il personale della guardia medica dell'Asp.

Lo scorso anno la stazione Palermo-Madonie del SASS ha eseguito in totale 63 interventi, 39 dei quali a Piano Battaglia. Per tutti coloro che si recheranno a Piano Battaglia nei prossimi fine settimana, il Soccorso Alpino ha diffuso un vademecum per la sicurezza in ambiente innevato.

Innanzitutto si raccomanda di non avventurarsi in auto senza avere a bordo catene da neve di ottima qualità. Fondamentale anche l’abbigliamento che deve essere a “cipolla”, ossia a strati, evitando quindi pochi capi di abbigliamento molto termici, ma che, se levati, lasciano eccessivamente scoperti, meglio invece calzamaglie e doppie calze, pantaloni in goretex o assimilabili, maglia di lana, camicia e pile o maglione, e giacca a vento con interno staccabile. In relazione al movimento, alle temperature ed alle condizioni meteo, i vari capi di abbigliamento potranno così essere indossati o levati in maniera graduale.

Anche le calzature meritano un cenno. I doposci tanto usati, come dice la parola stessa, servono a far riposare il piede dopo una giornata trascorsa calzando i rigidi scarponi da sci, ma sono scarpe, di solito, con scarsa resistenza all’umidità e, se usate per un’intera giornata all’aperto sulla neve, soprattutto se di non alta qualità, tendono a far entrare neve sciolta, cioè acqua. Meglio quindi comodi scarponi da trekking invernale. Da non dimenticare mai, comunque, un ricambio di calze. Importante anche evitare di bere alcolici per “riscaldarsi”: in realtà contribuiscono solo a far crollare la temperatura corporea, a causa della vasodilatazione. Meglio un thermos di te caldo ben zuccherato.

Altro capitolo riguarda i giochi sulla neve: al bando sacchetti, camere d'aria di automobile, teli in pvc, da utilizzare come slittini improvvisati. Sono pericolosissimi, così come le ormai usuali padelle, se non utilizzate in maniera corretta, ovvero su pendii eccessivamente inclinati e con neve ghiacciata. Micidiale anche la cosiddetta “discesa a trenino”, su un solo slittino o mettendo in fila le “palette”. Quando comunque si effettua una discesa con lo slittino, bisogna controllare accuratamente la linea di discesa, accertandosi che non presenti rocce affioranti, alberi e, soprattutto, persone in transito. Una particolare attenzione deve essere prestata ai bambini che devono comunque essere preservati da prolungate esposizione a rigide temperature cui non sono solitamente abituati ed evitare che si inzuppino con la neve.

Per qualsiasi necessità si può chiamare il numero di emergenza 3349510149, attivo 24 ore su 24.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Elezioni comunali 2017 in Sicilia

Si vota l'11 giugno 2017 in 132 Comuni in tutta l'Isola, che dovranno eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Tra le sfide più importanti Palermo e Trapani. Nel Messinese occhi puntati su Cesarò e Lipari, nell'Agrigentino su Sciacca, nel Catanese su Paternò e ...

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews