Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Corteo per il quarto sciopero globale per il clima
Per le vie dello shopping si celebra il block friday

A Palermo la manifestazione per il quarto sciopero globale per il clima vede la presenza degli studenti del Collettivo dei picciotti, che raggruppa diversi licei palermitani e la presenza forte e determinata degli studenti delle scuole che aderiscono a Si Resti Arrinesci

Redazione

Foto di: Antonio Melita

Foto di: Antonio Melita

A Palermo la manifestazione per il quarto sciopero globale per il clima vede la presenza degli studenti del Collettivo dei Picciotti, che raggruppa diversi licei palermitani e la presenza forte e determinata degli studenti delle scuole che aderiscono a Si Resti Arrinesci, movimento nato per portare avanti una campagna regionale per fermare l'emigrazione giovanile forzata dalla Sicilia. In occasione della 25esima Conferenza Onu sul Cambiamento climatico che si terrà a Madrid dal 2 al 13 dicembre, oggi in tutto il mondo si torna in piazza per ribadire ancora una volta l'urgenza e la necessità sempre più pressante di prendere delle soluzioni drastiche per salvare il pianeta e il futuro. Per le vie dello shopping  come via Ruggero Settimo, gli studenti celebrano il block friday, per accendere i riflettori sui profitti del capitalismo a discapito del clima.

La volontà è, dunque, quella di agire questa giornata globale traducendo sul piano territoriale quelle che sono le istanze relative alla difesa dell'ambiente e della salute, portando sotto le luci dei riflettori le criticità in cui versa la Sicilia. Difendere l'ecosistema planetario a partire dalla difesa delle risorse naturali della nostra isola; difendere il futuro dell'umanità intera a partire dalla salute della popolazione che vive in Sicilia. Leggere spopolamento e impoverimento dei nostri luoghi quali conseguenze di precise scelte e strategie operate nella gestione delle risorse. «Pensando all'ecosostenibilità del pianeta non posso non pensare al tasso di inquinamento presente nei nostri mari e nell'aria che respiriamo, a come viene affrontata l'annosa questione dello smaltimento dei rifiuti e a come i luoghi di casa mia vengano martoriati e impoveriti. Le trivelle, il muos, le discariche a cielo aperto e gli inceneritori riducono al minimo la qualità della vita degli abitanti, mettono a rischio la nostra salute e prosciugano le risorse ambientali», osserva Ludovica Di Prima, rappresentante del liceo Umberto I e parte attiva della campagna Si Resti Arrinesci.

«Affinché io possa avere la possibilità di vivere a casa mia, come minimo necessito che l'aria che respiro sia salubre e l'acqua che bevo non inquinata. Cosa che il modello di sviluppo sinora portato avanti non garantisce. Chi ci governa ha il dovere di garantire e tutelare la nostra salute e di vigilare su essa. Come più volte ribadito la nostra campagna punta a far smuovere qualcosa all’interno dei palazzi istituzionali ed elaborare proposte per un cambio culturale, economico e sociale. Ecco, l'elaborazione di un modello di sviluppo virtuoso per la Sicilia deve necessariamente partire dalla sua difesa e protezione; e tale processo deve vedere noi che vi abitiamo come i veri protagonisti. È per questo che siamo scesi in campo. Prendersi cura dei nostri luoghi significa prendersi cura di noi stessi e salvare la nostra isola dall'abbandono e dall'indifferenza, proprio per questo oggi insieme a tanti altri partecipiamo alla giornata regionale di cura dei territori siciliani e prendiamo parte alla riqualifica della foce del fiume Oreto, un luogo simbolo della nostra città». 

Flashnews

Tutte le Flash

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Elezioni comunali 2017 in Sicilia

Si vota l'11 giugno 2017 in 132 Comuni in tutta l'Isola, che dovranno eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Tra le sfide più importanti Palermo e Trapani. Nel Messinese occhi puntati su Cesarò e Lipari, nell'Agrigentino su Sciacca, nel Catanese su Paternò e ...

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews