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Palermo, gara trappola con la Cittanovese
Pergolizzi: «Occhio, è la partita più difficile»

Il tecnico, consapevole delle insidie che nasconde il match casalingo di domani con la compagine calabrese, ha messo in guardia il gruppo. Indisponibili Santana e Mauri, torna a disposizione Accardi. In tribuna ci sarà l'Arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice

Antonio La Rosa

Foto di: Stadionews

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«E’ una partita tosta», «Non dobbiamo abbassare la guardia», «Occhio, sono forti». Le urla del tecnico Pergolizzi che hanno scandito la seduta mattutina di ieri al Pasqualino di Carini inquadrano la gara con la Cittanovese in programma domani alle ore 15 al Barbera. Il match, valido per la sesta giornata del Girone I del campionato di serie D, è una vera e propria partita-trappola per i rosanero che avranno di fronte un avversario in salute (sette punti nelle ultime tre giornate) e con meno pressioni rispetto ai padroni di casa, a caccia della sesta vittoria di fila. La compagine calabrese, che nella scorsa stagione ha battuto in casa la corazzata Bari, scenderà in campo con la mente libera sapendo in qualità di matricola (in grado in quattro anni di arrivare in D partendo dalla Prima Categoria e con un organico allestito con 300 mila euro) che domani, al netto dei valori in campo, psicologicamente potrebbe avere dei vantaggi rispetto alla formazione di Pergolizzi. Costretta a camminare con il peso esercitato dalle aspettative e a tenere sempre alto il livello di attenzione contro squadre stimolate dalla voglia di fare lo sgambetto alla prima della classe.

«Il mio timore è quello di un appagamento dopo cinque successi consecutivi – ha ammesso il tecnico rosanero durante l’incontro odierno con la stampa allo stadio Renzo Barbera – sembra che adesso sia tutto facile dopo questa serie positiva e invece non è così. Quella di domani è la partita più difficile contro una squadra guidata da un bravissimo allenatore (Ivan Franceschini, ex difensore di Chievo, Reggina e Torino, ndr) e che applica un ottimo 3-5-2. Ci aspetta un mese-verità e speriamo che possano arrivare ugualmente risultati e prestazioni nel momento in cui incontreremo qualche difficoltà». Nonostante la lesione al tendine d’Achille rimediata lunedì durante l’allenamento, Pergolizzi domani sarà regolarmente in panchina con tutore al piede e stampelle: «Con l’aiuto di qualche infiltrazione dovrei farcela. Ho una lesione ma al momento mi tengo il tendine così e successivamente vedremo il da farsi. E’ un momento importante e avverto la necessità di stare vicino alla squadra le cui esigenze hanno la priorità rispetto alla mia sofferenza personale».

Per la sfida di domani, alla quale assisterà dalla tribuna l’Arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, e che sarà visibile anche all’estero grazie alla cessione dei diritti internazionali alla piattaforma streaming Eleven Sports, sono venti i convocati. Nella lista, a parte il jolly offensivo Rizzo Pinna («Non è convocato, bisogna avere anche attributi e determinazione e lui non si è ancora calato nel contesto della squadra» – ha sottolineato Pergolizzi infastidito da una domanda specifica sul giocatore), non figurano né Santana, che non ha recuperato dalla elongazione alla coscia rimediata alla vigilia del match con l’FC Messina, né il centrocampista Mauri, out a causa di una distorsione alla caviglia. Il tecnico, che avrà a disposizione il difensore Accardi reduce da una frattura al naso e che in tema di 2001 ha convocato Ferrante – per la prima volta - al posto di Bechini («Anche lui si è un po’ addormentato»), sembra tentato dal modulo 4-3-1-2 con un trequartista (Ambro in prima fila in questo caso) a supporto di Ricciardo e Felici. E’ l’alternativa al 4-3-3 funzionale all’inserimento nel tridente di Ficarrotta, match-winner domenica scorsa a Messina.

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