Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Al via colloqui nei centri per l’impiego: è spettro caos
Timori lavoratori: «Navigator potrebbero scavalcarci»

Con l’avvio della seconda fase del reddito di cittadinanza oggi gli uffici di via Praga potrebbero essere presi d'assalto. Nei giorni scorsi sono stati consegnati 250 inviti per i primi colloqui. Mentre da giorni cova una nuova protesta dei regionali

Antonio Mercurio

Un assalto che potrebbe trasformarsi in un incubo. Dopo il debutto dei navigator, infatti, oggi sarà il primo banco di prova con l’avvio della seconda fase del reddito di cittadinanza. E stamane a Palermo, prima città nell’Isola, si attendono decine di persone invitate a presentarsi in via Praga per i primi colloqui. Le comunicazioni sono già state consegnate via mail ed sms nelle scorse settimane. Solo nel capoluogo sono 250 gli appuntamenti e dovranno presentarsi agli sportelli con l’intero nucleo familiare. Non è difficile, quindi, prevedere code e ora infuocate tra gli sportelli del centro per l’impiego palermitano. Ma i disagi potrebbero anche non fermarsi qui perché da giorni cova una nuova diatriba.

Il personale regionale, che da tempo svolge i compiti ora assegnati ai navigator, teme di essere scavalcato proprio dall’esercito di quasi 400 giovani laureati arruolati, a tempo determinato, per aiutare i disoccupati a cercare una nuova occupazione. Preoccupazioni amplificate dai bandi annunciati nei giorni scorsi dalla Regione per potenziare i centri per l’impiego. Seppure al momento solo sulla carta, potrebbero consentire l'ingresso di nuovo personale (249 unità nel 2019, 429 per il 2020 e altri 429 per il 2021). Solo ipotesi ancora allo studio ma, nel giorno del debutto dei navigator, è scattata una levata di scudi da parte delle organizzazioni sindacali.

Poiché «i collaboratori di “Anpal servizi” dovranno svolgere attività di supporto e assistenza tecnica affiancando i dipendenti dei CC.PP.I, nell'ambito delle attività relative al reddito di cittadinanza - si legge nella nota indirizzata da Cobas/Codir e Sadirs alla Regione - al fine di evitare un errato impiego del personale regionale in mansioni che non siano previste dal vigente contratto di lavoro, e al fine di evitare conflitti di competenze e tensioni fra i lavoratori, ed alimentare lo stato di confusione che regna negli uffici, si chiede di emettere un apposito atto di indirizzo. E che chiarisca in maniera dettagliata cosa si intenda per “attività di affiancamento dei navigator con il personale dipendente dei CPI” cui far seguire specifici ordini di servizio per il personale regionale onde evitare disguidi e incomprensioni».

Al di là della richiesta formale, ciò che impensierisce i dipendenti, che da anni ricoprono incarichi senza aver mai percepito un compenso superiore rispetto al loro inquadramento, è di essere insidiati dalle ‘nuove leve’. «Abbiamo chiesto degli ordini di servizio con una distinzione chiara dei ruoli del personale regionale e dei navigator perché, seppure non in maniera ufficiale, è stato detto loro di affiancare il personale e di assimilare le procedure» spiega il sindacalista Franco Madonia.

Ciò crea un disagio perché i collaboratori Anpal «sono laureati e potrebbero essere professionalmente più preparati, anche se ancora non lo sono perché al primo impatto con la pubblica amministrazione. Ma appena autonomi, temiamo non sarà più necessaria una ricognizione del bacino regionale che da tempo auspichiamo - mette in guardia Madonia - E in una ipotetica stabilizzazione è naturale che possano diventare funzionari, scavalcandoci. Per questo motivo, chiediamo di riclassificare il personale prima dei concorsi e, nel frattempo, di delimitare l’azione dei navigator. Siamo molto preoccupati, qualcuno vorrebbe scioperare - avverte - per ora vogliamo fare conoscere i motivi del nostro malessere ma non escludiamo altre forme di protesta».

Meridio rubriche

Leggi tutte le rubriche

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Elezioni comunali 2021 in Sicilia

Il 10 e 11 ottobre e il 24 e 25 ottobre 2021 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×