Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Italia Viva a Palermo è ancora solo una suggestione
Chinnici: «Il gruppo consiliare del Pd non si dividerà»

Un No categorico quello del capogruppo Dem di sala delle Lapidi. All'interno del partito prevale la strategia attendista e solo dopo la Leopolda i big faranno la propria mossa. Intanto però in città il movimento di Matteo Renzi sembrerebbe restio a mettere radici

Gabriele Ruggieri

«Io sono nel Pd, sono il capogruppo in consiglio comunale e resto saldamente nel Pd». Italia Viva a Palermo non ha ancora messo radici. E a confermarlo ci sono le parole di Dario Chinnici, che in sala delle Lapidi guida il gruppo dei Dem e nonostante i suoi buoni rapporti con l'area che nel suo partito ha fatto capo a Matteo Renzi, dichiara in maniera netta di volere rimanere al suo posto. Una scelta, la sua, che sembra essere condivisa anche dagli altri cinque consiglieri del Partito Democratico. 

«Non so quello che è il laboratorio di idee di Italia Viva - continua - Al momento posso dire che sembra un fenomeno ancora circoscritto agli ambienti romani. So che in Sicilia stanno parlando con qualcuno, ma non so chi sta parlando con chi». Una cosa è certa, secondo Chinnici: una possibile scissione in seno al gruppo consiliare «è da escludere totalmente. Anche perché - spiega - se qualcuno fosse interessato a fare questo passo avrebbe tutto l'interesse nel comunicarlo e finora non è accaduto».

In realtà la sensazione percepita tastando il polso all'ambiente è che a prevalere sia la strategia attendista. Al momento è vero che il progetto di Matteo Renzi non ha varcato, se non come mera idea, i confini capitolini. Nel parlamento nazionale il gruppo dei renziani ha già serrato le fila e in Senato la nomina a capogruppo del palermitano Davide Faraone potrebbe già essere di buon auspicio per la nascita di una corrente proveniente dal capoluogo di regione, anche se esponenti del calibro di Carmelo Miceli, ex segretario provinciale palermitano, ora deputato nazionale, pure lui vicino alle vedute renziane all'interno del Pd, hanno rispedito al mittente, anche con un certo fastidio, le voci che li vedevano a un passo dal cambio di casacca. 

A Palermo al momento esistono solo delle pagine Facebook e non tutte ammantate dell'ufficialità e le intenzioni dichiarate di qualcuno come l'ex consigliera comunale Luisa La Colla (che oggi ricopre lo stesso ruolo al Comune di Cefalà Diana), che ha dichiarato di essersi avvicinata al Pd anche grazie alla figura di Renzi e di accogliere con entusiasmo la nascita di Italia Viva. E mentre in altre aree della Sicilia c'è persino chi si attribuisce dei ruoli da coordinatore provinciale, fonti vicine al nuovo movimento spiegano che bisogna essere cauti: finora non c'è uno statuto, non ci sono tesseramenti, non esiste neanche un logo. 

Anche gli esponenti del Partito Democratico storicamente vicini a Davide Faraone e Matteo Renzi che non occupano cariche pubbliche si chiamano fuori, al momento, dagli accostamenti a Italia Viva. Tuttavia la partita è ancora tutta da giocare. Le carte, le prime quanto meno, verranno scoperte tra poco: già guardando la lista dei nomi che parteciperanno alla prossima Leopolda, prevista per il 19 e 20 ottobre a Firenze, si potrà capire chi è quanto meno interessato all'idea. Anche perché la decima edizione del forum ideato da Matteo Renzi sarà proprio l'occasione in cui verrà presentato il nuovo movimento politico. Allora, fatti i dovuti conti, qualcuno dovrebbe fare la propria mossa e non è escluso che qualche equilibrio possa cambiare in seno al Pd palermitano, almeno in quell'area che ha mal digerito la destituzione proprio di Davide Faraone da segretario regionale.

Flashnews

Tutte le Flash

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Elezioni comunali 2017 in Sicilia

Si vota l'11 giugno 2017 in 132 Comuni in tutta l'Isola, che dovranno eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Tra le sfide più importanti Palermo e Trapani. Nel Messinese occhi puntati su Cesarò e Lipari, nell'Agrigentino su Sciacca, nel Catanese su Paternò e ...

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews