Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Apri le botteghe, l'installazione nel segno di Bufalino
«Senza gli artigiani i nostri paesi rischiano di sparire»

In attesa della terza edizione di Una montagna di luoghi, a Gangi è stato montato un percorso esperienziale che ricorda la storia del paese madonita legata alle piccole attività commerciali. «Quando si andava da qualcuno sapevi che ti serviva una determinata cosa»

Andrea Turco

«Ci siamo un po' scocciati del fatto che questo paese non sia più come lo ricordavamo noi, che abbiamo appena 30 anni». Marianna Lo Pizzo, insieme a un gruppo di persone della stessa generazione, ha scelto di fare qualcosa per il proprio paese. E per il terzo anno consecutivo l'associazione Fuorilogos, di cui anche Marianna fa parte e che è composta da architetti, ingegneri, giornalisti e più in generale giovani professionisti, organizza a Gangi, nel cuore delle Madonie, la rassegna letteraria Una montagna di luoghi.

Dal 23 al 25 agosto, dunque, in uno dei borghi più belli d'Italia sarà di nuovo possibile partecipare a tour urbani, letture all'aperto, spettacoli teatrali e tanto altro. Tutto ciò è stato preceduto dall'installazione, montata negli scorsi giorni e che sarà inaugurata nel tardo pomeriggio, intitolata Apri le botteghe. Sostenuto dalla Regione siciliana e dal Comune di Gangi, il percorso esperienziale si snoda lungo il corso Fedele Vitale partendo da piazza del Popolo ed è costituito da tende e insegne che giocano il ruolo fittizio delle nuove aperture di brand famosi nel paesino madonita. È il qr-code accanto ad ogni bottega a svelare il senso della storia, in quello che diventa una sorta di museo a cielo aperto della memoria.

«Era la piazza il centro del paese, mentre oggi è costituita da molti bar che sono chiusi - continua Marianna - Da questa constatazione siamo partiti per creare la nostra installazione. Adesso inoltre gli artigiani vanno scomparendo, le botteghe sono sempre di meno, e mancando il lavoro il tuo talento viene portato altrove. Quindi ci siamo immaginati un percorso che racconti quello che è stato e che allo stesso tempo provi a fare in modo che quel passato possa continuare a esistere». L'ispirazione in tal senso non poteva che essere letteraria. «Ci siamo rifatti al Museo d'ombre di Gesualdo Bufalino che dice proprio questo, ovvero che qui, nel senso dell'entroterra e più in generale della Sicilia, ci sono dei colori che non possono esserci altrove e delle possibilità di abitare questi luoghi che devono essere sicuramente anche nuove, perché non possono essere legate solo al passato. Perché altrimenti i nostri paesi sono destinati all'estinzione».

Una spinta a sostenere la vita nei piccoli centri dell'isola, insomma, che a Gangi si è tradotta anche in un video diffuso sulla pagina Facebook di Una montagna di luoghi, in cui i vecchi abitanti del paese madonita vengono interpellati sui propri ricordi inerenti alle vecchie botteghe: dall'oro alla zappa, come dice una signora intervistata, dal pane al petrolio. «A Gangi le botteghe hanno il nome delle persone - spiega ancora Marianna - quindi quando si andava da qualcuno sapevi che ti serviva quella determinata cosa. Siamo partiti con Natale Mantegna, che è l'artigiano più famoso da noi per i suoi dolci, che ha chiuso l'anno scorso. Suo padre fu il primo ad aprire un bar in piazza, fu il primo a portare il caffè nel 1947. E il figlio ci ha raccontato tutta una serie incredibile di aneddoti su altri bottegai, che noi siamo andati a corroborare attraverso foto, documenti e testimonianze dei parenti». Ne è nato un archivio molto significativo, che verrà condiviso all'interno del percorso esperienziale attraverso la lettura del qr-code.

Un percorso inoltre che si autoalimenta, d'altra parte, perché a ogni visita i ricordi dei visitatori si sommano in quello che diventa un bagaglio collettivo delle conoscenze: «Il progetto per noi rimane aperto e intendiamo portarlo avanti oltre il periodo estivo».

Flashnews

Tutte le Flash

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Elezioni comunali 2017 in Sicilia

Si vota l'11 giugno 2017 in 132 Comuni in tutta l'Isola, che dovranno eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Tra le sfide più importanti Palermo e Trapani. Nel Messinese occhi puntati su Cesarò e Lipari, nell'Agrigentino su Sciacca, nel Catanese su Paternò e ...

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews