Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

#NoEasyRiders, a Palermo la campagna per i diritti
Alessio: «In Italia non è considerato un lavoro vero»

Un esercito senza diritti che solo nel capoluogo conta almeno 300 unità e che domani aderirà all'iniziativa nazionale promossa dalla Cgil, per «costruire insieme ai ciclofattorini un futuro di dignità, tutele e sicurezza»

Antonio Mercurio

«Essere rider non dà alcuna garanzia, è più un momento di transizione. Non mi immagino fra 30 anni ancora in sella al motorino: spero in un lavoro migliore e più sicuro». Non ha peli sulla lingua Alessio Sanfilippo, uno dei tanti giovani, e meno giovani, che compongono la folta schiera di fattorini delle consegne a domicilio. Un esercito senza diritti che solo a Palermo conta almeno 300 lavoratori e che nel Paese ha assunto proporzioni ancora più vaste. Proprio il capoluogo è una tra le otto città italiane dove è in corso la campagna nazionale #NoEasyRiders, promossa dalla Cgil, per «costruire insieme ai ciclofattorini un futuro di dignità, diritti, tutele e sicurezza». L'appuntamento è domani alle 18 davanti alla sede di Social Food, in via Catania, 168, per un volantinaggio informativo sulle proposte della Cgil per i Riders.

E domani ci sarà anche anche Alessio, 25 anni, al terzo anno di scienze Politiche che nel tempo libero, da poco più di due anni, corre da una parte all’altra della città per consegnare pasti. «Ho cominciato per pagarmi gli studi e non pesare sui miei», dice e quasi subito ammette: «con il tempo, però, si è trasformato in un impegno a tempo pieno». E l’università? «Per ora mi sono preso una pausa dai libri. Il gioco, però, non vale la candela perché è una professione che non dà garanzie». Tra le tante note dolenti, la paga risicata: i guadagni non sono fissi ma direttamente proporzionali al numero di consegne, da un minimo di 3 euro, comprensivi del rimborso benzina di circa 70 centesimi. Una professione, poi, che richiede un elevato grado di flessibilità e spirito di adattamento, con spese che spesso ricadono sui lavoratori.

«Utilizziamo mezzi di nostri proprietà e tutti i costi sono a nostro carico - lamenta - e questo è sbagliato perché dovremmo avere garanzie che, come categoria professionale, invochiamo da tempo. Tutto trae origine dal fatto che non abbiamo un contratto regolare ma un semplice cococo. Nessuno di noi ha mai visto una busta paga, e così molti di quelli che per altre categorie sono diritti acquisiti a noi vengono negati, come la semplice richiesta di un prestito. Questo è uno dei punti che dovrebbe cambiare: è giusto dare un’opportunità ai giovani per dare loro la possibilità di entrare nel mondo del lavoro e del credito». 

Annunciata da mesi dal ministro del Lavoro Luigi Di Maio, e persino dal PD, la proposta per una regolamentazione del settore e una giusta busta paga giace, tuttavia, dimenticata in un cassetto: «Qui in Italia il nostro non viene considerato un vero e proprio lavoro - sottolinea amaro - Se avessi la possibilità di avere un contratto regolare, con la garanzia di contributi e il diritto alla malattia potrei anche decidere di continuare. Sono diritti ritenuti fondamentali in tutti i contratti - conclude - purtroppo il cococo è proprio sbagliato alla base».

Flashnews

Tutte le Flash

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Elezioni comunali 2017 in Sicilia

Si vota l'11 giugno 2017 in 132 Comuni in tutta l'Isola, che dovranno eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Tra le sfide più importanti Palermo e Trapani. Nel Messinese occhi puntati su Cesarò e Lipari, nell'Agrigentino su Sciacca, nel Catanese su Paternò e ...

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.