Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Asilo Puglisi, dopo le intimidazioni arriva la ministra Lezzi
«Ora che Brancaccio è terra di Stato i residenti si fidano»

Il 27 aprile l'esponente del governo, accompagnata dal sottosegretario Vito Crimi, torna nel quartiere che lo scorso anno ha visto la visita del premier Conte. Sbloccati tre milioni di euro per la struttura voluta da don Pino Puglisi. Artale: «A fine 2020 potremmo avviare i lavori»

Andrea Turco

Foto di: centro padre nostro

Foto di: centro padre nostro

«Gli abitanti di Brancaccio non credono più alle promesse. Se si parla in astratto di qualcosa che si vuole realizzare tendono a rifiutare i progetti. Ma se poi concretamente gli fai vedere le cose che realizzi tendono a fidarsi. Lo abbiamo sperimentato in prima persona in questi anni col centro Padre Nostro». Appena poche settimane fa il terreno su cui sorgerà l'asilo nido di Brancaccio, voluto da don Pino Puglisi e ideato dal centro Padre Nostro, era stato preso di mira con una serie di atti vandalici (tra incendi e danneggiamenti), nella zona tra via Brancaccio e via Gangitano subito dopo il sottopasso che introduce al quartiere. 

Sembrava insomma che la nuova struttura fosse stata rifiutata dalla popolazione. Ora invece la notizia del finanziamento dell'asilo nido per tre milioni di euro da parte del fondo di Sviluppo e Coesione ridà nuovo slancio alle attività del centro. Che col presidente Maurizio Artale festeggia l'arrivo, previsto per il 27 aprile, della ministra per il Sud Barbara Lezzi e del sottosegretario all'Editoria Vito Crimi. Due degli esponenti pentastellati del governo più noti, insomma, che saranno accompagnati dal nutrito gruppo di parlamentari nazionali del M5s provenienti da Palermo: Roberta Alaimo, Steni Di Piazza, Valentina D’Orso, Aldo Penna, Giorgio Trizzino e Adriano Varrica.

«Avrebbe dovuto esserci pure il premier Giuseppe Conte (che aveva già visitato il quartiere a settembre 2018, ndr) - svela Artale - ma dalla segreteria ci hanno informato che è in Cina in questi giorni. Dopo le intimidazioni si è capito che Brancaccio è diventata terra di Stato, e quindi non abbiamo più ricevuto atti vandalici e minacce». Del progetto dell'asilo nido - che si chiamerà I piccoli di padre Pino Puglisi e prevede 60 posti -  si discute da tempo, e l'anno scorso era stata la giunta Orlando a dare il primo via libera. Adesso che il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), nell'ultima riunione tenuta a Palazzo Chigi un paio di giorni fa, ha autorizzato lo stanziamento definitivo di risorse al Sud per 541 milioni di euro in totale, la palla torna al Comune di Palermo.

«Il cronoprogramma rimane quello, a meno di novità da parte dell'amministrazione comunale - dice Artale - Ora che il ministero infatti ha messo i fondi a disposizione della città, sarà ora la giunta che dovrà metterli a bando. Io credo che verosimilmente a gennaio 2020 si potrebbe avere il bando e a fine anno, se tutto va in porto, potremmo cominciare i lavori. Noi nel frattempo proprio oggi abbiamo cominciato invece a lavorare con le ruspe, a sistemare insomma le zone per mettere il palco e le sedie, utilizzando proprio questo periodo di vacanze per evitare che la zona diventi nuovamente discarica pubblica e quindi terra di nessuno». 

Il Comune, da parte sua, deve ancora dotare l'area di allaccio fognario, luce e acqua. Con la cessione dell'intera area in comodato d'uso gratuito per 99 anni al centro Padre Nostro. «Sono azioni che stiamo ancora attendendo - dice Artale - Anche se è vero che c'è stato il rimpasto di giunta e dunque i due nuovi assessori, D'Agostino e Prestigiacomo, devono prendere in mano tutti i progetti già avviati».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Elezioni comunali 2017 in Sicilia

Si vota l'11 giugno 2017 in 132 Comuni in tutta l'Isola, che dovranno eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Tra le sfide più importanti Palermo e Trapani. Nel Messinese occhi puntati su Cesarò e Lipari, nell'Agrigentino su Sciacca, nel Catanese su Paternò e ...

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×