Domani l’intitolazione a Bonagia di Largo del Camoscio a Macchiarella

Domani, nel quartiere di Bonagia, sarà intitolata una strada a Pietro Macchiarella, dirigente sindacale Cgil ucciso a Ficarazzi il 16 gennaio del 1947. Prosegue così l’intitolazione delle “vie dei diritti”, le 19 strade del quartiere di Bonagia dedicate, su iniziativa del Comune di Palermo e della Cgil Palermo, a sindacalisti, capilega e dirigenti del movimento contadino uccisi dalla mafia.

Largo del Daino da domani si chiamerà Largo Pietro Macchiarella. La cerimonia si terrà alle ore 9. Interverranno il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il sindaco di Ficarazzi Paolo Martorana, il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo e i familiari del sindacalista.
“E’ la prima volta che la Cgil ricorda Pietro Macchiarella. Con la nostra operazione di scavo e di recupero della memoria, stiamo riportando alla luce le storie di tutti i nostri dirigenti sindacali uccisi negli anni dell’offensiva nei confronti delle Camere del Lavoro – dichiara il segretario generale Enzo Campo – Il delitto del dirigente sindacale di Ficarazzi è caduto nell’oblio come tanti altri omicidi di quegli anni. Sul caso furono fatte le indagini ma tutto poi si concluse con l’assoluzione del capomafia indicato come mandante. E in paese, sulla vicenda calò una coltre di silenzio. In quest’area della fascia costiera, in centri come Ficarazzi, Villabate e Trabia, dove era fortissima la produzione di agrumi, le lotte di conquista della terra si tradussero in lotta per il giusto salario e per il rispetto dell’orario di lavoro dei braccianti che lavoravano per la raccolta nei campi, sfruttati dai proprietari terrieri”.
“Questa zona – aggiunge Dino Paternostro, responsabile Legalità e memoria per la Cgil Palermo – fu teatro di diverse aggressioni violente nei confronti del movimento bracciantile che portava avanti la battaglia per i diritti. Macchiarella era uno dei giovani che lottava insieme al capopopolo del posto, Mario Contrò, leader delle lotte dei braccianti, per migliorare le condizioni di lavoro della classe operaia agricola. Evidentemente la loro azione disturbava molto, all’interno di quel clima di normalizzazione che portò tra il ’44 e il ’46 agli omicidi di Raia, D’Alessandria e Passafiume, tutti uccisi tra Ficarazzi, Casteldaccia e Trabia. E’ significativo che dal ’47 a oggi stiamo riuscendo a fare chiarezza su questa storie. In occasione della nostra iniziativa, registriamo l’impegno del sindaco di Ficarazzi di intitolare l’anno prossimo una via. Anche il paese di Pietro Macchiarella è intenzionato al recupero pieno della sua memoria”.
L’intitolazione delle 19 strade da parte della Cgil e dell’amministrazione comunale è stata avviata il 5 dicembre scorso con l’intestazione di Largo del Camoscio a Giuseppe Puntarello, segretario della Camera del Lavoro di Ventimiglia di Sicilia, e il 7 dicembre con l’intitolazione di via del Bassotto a Felicia Impastato, simbolo dell’antimafia.


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