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Termini, M5s chiede audizione all'Ars: «Situazione economica grave»
Sindaco Giunta: «Polemiche strumentali dopo scontro con Di Maio»

Continua lo scontro tra i pentastellati e il primo cittadino che si è acuita dopo la visita del vicepremier dei giorni scorsi. Sotto la lente di ingrandimento la mancata approvazione dei bilanci consuntivi dal 2015 ma «stiamo provvedendo, entro dicembre arriverà l'ok anche per quello del 2017»

Stefania Brusca

Foto di: Antonio Mercurio

Foto di: Antonio Mercurio

Ormai è guerra dichiarata tra il M5s e il sindaco di Termini Imerese Francesco Giunta. I Cinque Stelle hanno chiesto un'audizione all'Ars sulla «grave situazione economico-finanziaria del Comune» per bocca del deputato pentastellato Luigi Sunseri, che ha chiesto al presidente della commissione Bilancio di Palazzo dei Normanni la convocazione con urgenza di una seduta per ascoltare il presidente della Regione Musumeci, gli assessori regionali all'Economia (Armao), e delle Autonomie Locali (Grasso), il commissario ad acta Cocco e il sindaco Giunta. Sul tavolo la questione della mancata approvazione dei bilanci consuntivi dal 2015 ad oggi. «Questo - dice il deputato - per rispetto della città, considerato che la mancata approvazione degli stessi comporta enormi rischi gestionali per il Comune, oltre che l’imminente interruzione dei contratti dei dipendenti a tempo determinato». 

Per il primo cittadino termitano, però, si tratta solo di «polemiche strumentali dopo la magra figura che hanno fatto Sunseri e il ministro Di Maio in occasione della visita a Termini Imerese dei giorni scorsi». In quell'occasione, Di Maio ha incontrato i lavoratori Blutec e i sindacati ma non il primo cittadino, che ha parlato di «un'occasione mancata» per il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico. Poi, Giunta ripercorre le tappe della sua amministrazione in merito all'approvazione dei bilanci consuntivi dal 2015 ad oggi, spiegando che secondo le sue previsioni entro dicembre saranno tutti approvati, compreso quello del 2017. «Mi sono insediato il 28 giugno 2017 - spiega il sindaco -  e il Consiglio comunale a luglio dello stesso anno. Il 4 agosto abbiamo approvato il consuntivo del 2015 lasciato in eredità dall'ultima amministrazione. A dicembre del 2017 abbiamo dato il primo via libera al consuntivo 2016, ma ci siamo dovuti fermare».

A marzo del 2018, spiega ancora, «la Corte dei conti ci ha chiesto di rivedere il bilancio relativo al 2015 e siamo stati costretti a ricominciare daccapo. Gli errori però non sono dipesi da me, che quell'anno facevo l'avvocato e non il sindaco. Siamo stati sottoposti anche a una sanzione da parte della Corte dei conti, sempre in merito a quell'anno. La settimana scorsa abbiamo riapprovato, secondo le indicazioni della stessa Corte, il consuntivo 2015 e martedì 6 novembre alle 9.30 verrà sottoposto al Consiglio». La settimana prossima toccherà al consuntivo del 2016 che approderà in giunta e a fine mese dovrebbe arrivare l'ok anche dal Consiglio comunale. «Io e i miei uffici - conclude il sindaco - abbiamo avuto il dovere di correggere gli errori delle precedenti amministrazioni. Qualora non si riuscisse ad approvare il consuntivo 2017 entro la fine di dicembre non avremmo un documento sulla base del quale consentire la proroga dei contratti a tempo determinato, ma è ovvio che riusciremo a farlo, stiamo lavorando per approvarlo i primi di dicembre». 

Dura la replica del deputato M5s: «Il sindaco collega due vicende che non hanno nulla a che vedere tra di loro e crea polemica su una vicenda che riguarda il lavoro di tanti padri di famiglia - afferma Sunseri -. Che fosse un condannato per truffa e falso lo sapevamo, che è scarso politicamente e come amministratore lo stiamo scoprendo giorno dopo giorno. Ahinoi».

E a sua volta Giunta fa giungere la controrisposta:  «Il deputato Sunseri, al pari di chi non ha argomenti seri o di chi è abituato a scontrarsi e non a confrontarsi, ricorre a metodi da bullo di quartiereQuesta non è politica , è cannibalismo che si nutre nell'odio, nel rancore, nella cattiveria. Ma il Consiglio comunale, sostenuto dai cittadini onesti, che sono la maggioranza, risponderà colpo su colpo con orgoglio e fermezza, in difesa della città».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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