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Italcementi, Regione rinnova concessione cava Carini
Si allontana spettro licenziamento per 250 lavoratori

Una buona notizia per i lavoratori dello stabilimento Italcementi di Isola delle Femmine, nel palermitano, a pochi giorni dalla scadenza della concessione, il 23 marzo. Già nelle scorse settimane Musumeci aveva annunciato la proroga dell’autorizzazione all’estrazione del materiale.

Antonio Mercurio

Dopo mesi di incertezze e proteste, dal governo regionale arriva finalmente il via libera per il rinnovo della concessione demaniale a uso industriale della cava di Carini. Una buona notizia per i lavoratori dello stabilimento Italcementi di Isola delle Femmine, nel palermitano, a pochi giorni dalla scadenza della concessione, il 23 marzo. Già nelle scorse settimane il governo guidato da Nello Musumeci aveva annunciato la proroga dell’autorizzazione all’estrazione del materiale.

Una boccata d’ossigeno per i circa 250 operai, tra impresa e indotto che, dopo la convocazione in assessorato, hanno sospeso lo stato di agitazione. Da tempo, infatti, il polo palermitano è stato al centro di un periodo di crisi, rientrato solo in parte dopo l’acquisizione da parte del colosso tedesco. In sospeso era rimasto il rinnovo della concessione per l’estrazione dalla miniera calcarea Pian dell’Aia, a Carini. Il governo regionale, nel frattempo, ha accolto l'appello lanciato dalle organizzazioni dei lavoratori e maestranze, annunciando di voler prorogare la concessione.

La scorsa settimana gli uffici stavano completando gli atti relativi all'iter per la proroga-deroga della concessione della cava e quello per l’estrazione. Mancava solo la delibera di giunta che è arrivata oggi. «Con grande tempestività la giunta regionale guidata da Nello Musumeci ha dato il via libera al rinnovo della concessione demaniale ad uso industriale per la cava di Carini - ha detto Alessandro Aricò, capogruppo all'Ars di DiventeràBellissima - Un provvedimento indispensabile, che consentirà di giungere pure alla proroga dell'autorizzazione all'estrazione, salvaguardando così un'importante realtà occupazionale».

«Mentre il paese naviga nell'incertezza politica, plauso al governo regionale che continua il suo lavoro e pensa al rilancio dell'isola - commenta Paolo D'Anca segretario Filca Cisl Palermo Trapani - Spero che ora il gruppo tedesco investa sulla cementeria di Isola delle Femmine e garantisca lavoro ai lavoratori attuali e, perché no, che ci sia anche la possibilità di assumere altre maestranze». 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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