Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Caso Mered, legale chiede deposito del test del Dna
«Sono madre e figlio oltre ogni ragionevole dubbio»

La Procura si pronuncerà alla prossima udienza sulle richieste avanzate oggi dall’avvocato Calantropo. Il pubblico ministero: «L’accusa si è basata su altri dati, diversi da quelli di natura genetica, cioè sul traffico telefonico e il riconoscimento della voce». La donna: «Perché lo chiamate con un altro cognome?»

Silvia Buffa

Foto di: Silvia Buffa

Foto di: Silvia Buffa

«C'è corrispondenza oltre ogni ragionevole dubbio. La signora Maeza Zerai Weldai è la madre naturale di quello che viene chiamato Yehdego Medhanie Mered e che invece secondo noi è un'altra persona». È questo quanto riportato, nero su bianco, nella perizia a firma del consulente tecnico della difesa Gregorio Seidita, incaricato dall’avvocato Michele Calantropo di effettuare la comparazione tra il profilo genetico dell’uomo detenuto con l’accusa di essere uno dei peggiori trafficanti di uomini (e che ha sempre dichiarato di essere invece Medhanie Tesfamariam Behre), e la donna che afferma di esserne la madre. «C’è compatibilità al 99,9 per cento. Queste due persone sono davvero madre e figlio», ribadisce il perito.

Alla richiesta di deposito dei risultati della consulenza, si è aggiunta anche quella di depositare la testimonianza del 2 ottobre di Haile Seifu, un eritreo detenuto a Rebibbia che ha ripetuto quanto dichiarato già durante i primi interrogatori. Di essere stato, cioè, comprato dal boss Mered e di averlo identificato con l’uomo ritratto nella foto contenuta nel fascicolo in possesso ai magistrati. Secondo questa testimonianza, quindi, il vero Mered sarebbe l’uomo raffigurato accanto a un’automobile, che indossa una maglietta blu e un vistoso crocifisso al collo, nella nota immagine allegata all’operazione Glauco. «Capelli lunghi; circa 35-36 anni; non è alto, non è basso; ha un po' di pancia, ma non è grasso. È a lui che ho lasciato i miei soldi», dichiara Seifu.

Dopo un’iniziale opposizione, la pm Anna Maria Picozzi ha deciso di riservarsi alla prossima udienza per decidere in merito alle richieste di deposito della difesa. «L’accusa si è basata su altri dati, diversi da quelli di natura genetica - dichiara la magistrata in aula - Si è basata sul traffico telefonico e riconoscimento della voce», è la spiegazione inizialmente fornita alla giuria della seconda Corte d’Assise. «Perché continuano a chiamarlo con un cognome che non è il suo?», domanda fuori dall’aula la madre del ragazzo detenuto da oltre un anno ormai al Pagliarelli. «Il nome è uguale, Medhanie, quindi forse c'è stato un malinteso. Ma mio figlio si chiama Tesfamariam, non Mered, abbiamo tutti i documenti che lo provano». Nessun alias, quindi, rispetto a quanto invece sostenuto dalla Procura. 

Flashnews

Tutte le Flash

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Elezioni comunali 2017 in Sicilia

Si vota l'11 giugno 2017 in 132 Comuni in tutta l'Isola, che dovranno eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Tra le sfide più importanti Palermo e Trapani. Nel Messinese occhi puntati su Cesarò e Lipari, nell'Agrigentino su Sciacca, nel Catanese su Paternò e ...

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews