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Il Città di Bagheria scivola ma non sbatte la testa

Nei quattro gironi siciliani del campionato promozione è ormai evidente quali squadre possano puntare al salto di categoria e quali no. Vediamo insieme cosa è successo durante quest'ultima giornata.

Alberto Prestileo

 

Nei quattro gironi siciliani del campionato Promozione è ormai evidente quali squadre possano puntare al salto di categoria e quali no. Vediamo insieme cosa è successo durante quest'ultima giornata.
Nel girone A il primato è saldamente in mano al Raffadali che, con la vittoria esterna per 2-1 ai danni della Cianciana, raggiunge 23 punti e spinge nel limbo della metà classifica l'avversaria. Le inseguitrici, però, non sono da meno. La Pro Favara vince in casa contro il Prizzi che, nonostante stia in fondo alla classifica, riesce a dare del filo da torcere agli agrigentini; lo Sporting Arenella, terzo in classifica, si sbarazza senza troppi problemi del Salemi, battendolo per 3-1 in casa, rimanendo a meno 1 punto dalla seconda posizione e a meno 2 dalla prima. In quarta posizione, infine, il Città di Capaci stende 3-0 lo Sciacca, altra squadra in lotta per non retrocedere.
In fondo alla classifica il Borgata Terranove, ultima a zero punti ed umiliato in casa da quattro reti dall'Aragona. Penultima e terzultima, rispettivamente Calcio Canicattì e Città di Villabate, perdono nuovamente emulando il fanalino di coda.
Nel secondo girone, il B, la situazione è molto simile. Il Città di Bagheria è sempre in testa sopra di un punto su Tiger e Nuova Igea, entrambe a 25 punti in seconda posizione, nonostante la pesantissima sconfitta subita per 3-0 in campo del Ciappazzi. E' andata bene ai bagheresi che lo scontro tra le seconde della classe sia terminato in pareggio. Risultato che rende più che soddisfatto anche il Mazzarà che recupera ben due punti su di entrambe, portandosi a sole due lunghezze dalla vetta grazie alla vittoria in trasferta per 2-0 ai danni della Città di Casteldaccia.
In coda, l'Aspra non riesce ad ottenere la vittoria contro l'ultima della classe, l'Aquila, non andando più in là dell'1-1. Il Collesano e lo Spadaforese non riescono però a beneficiare di questo risultato, l'una (il Collesano, penultimo) perdendo per ben 4-1 in casa contro il Rocca di Caprileone; l'altra (lo Spadaforese terzultima) pareggiando in trasferta, in casa del Sacro Cuore.
Nel girone C invece i giochi sembrano già fatti: l'Aci S. Antonio Ambrosiano ha tre lunghezze di vantaggio sulla seconda in classifica, il Villafranca Tirrenza, ma ben cinque sulla terza, lo Sporting Viagrande. La capolista è riuscita ad ottenere la settima vittoria in campionato ai danni dello Spar, vincendo con un misero, seppur utile alla causa, 1-0.
Nella zona bassa della classifica, invece, la situazione è molto più equilibrata: il Real S. Venerina è a soli due punti sia dalla penultima, lo Sportinsieme, sia dalla terzultima, il Piero Mancuso, entrambe a 9 punti.
Anche nel girone D la situazione è già abbastanza definita: le prime tre sembrano avere abbastanza vantaggio sul resto della comitiva e quindi hanno in mano il proprio destino. La Leonfortese, prima in classifica con 26 punti, è rimasta in testa nonostante la prima sconfitta stagionale subita nello scontro diretto con l'Atletico Gel che rimane quindi l'unica squadra imbattuta. La Gymnica Scordia però non sfrutta il risultato tra le due battistrada, pareggiando 1-1 in casa contro l'Enzo Grasso e mancando la possibilità di arrivare al primo posto.
Nelle zone basse della classifica, almeno quattro squadre lottano per non retrocedere: Agira Nissoria (ultima con 7 punti), Paternò 2011 (8 punti), Santa Croce (9 punti) ed Or.sa. (10 punti). Anche in questo caso scontro diretto tra ultima e penultima, match vinto nettamente dall'Agira Nissoria per 5-1 che ha recuperato 3 punti che potranno essere fondamentali. L'Or.sa. ha pareggiato 1-1 contro il Nicosia, mentre il Santa Croce perde tra le proprie mura per 2-1 contro il Virtus Ispica.

Nella categoria Eccellenza i due gironi, A e B, sono molto differenti. Vediamo cosa è successo in questa giornata per rendercene meglio conto.
Nel girone A, ci sono almeno quattro squadre che puntano alla serie D: il Kamarat, il Ribera, l'Akragas Città dei Templi e l'Alcamo, tutte in ordine di classifica. La prima e la quarta si sono affrontate a Cammarata, in uno scontro che per molti versi influirà sul resto della stagione. I padroni di casa, infatti, sono riusciti a vincere per 2-1, guadagnando il primato in classifica, portandosi a 24 punti, più tre dagli avversarsi. Ribera e Akragas, entrambe a quota 23, potevano approfittare dello scontro diretto ma mentre la prima, ha perso in casa dell'Atletico Campofranco per 2-1 perdendo la testa della classifica, la seconda è riuscita a vincere con il medesimo risultato e a raggiungere il Ribera portandosi a meno uno dalla vetta.
All'ultima posizione, si trova ormai in pianta stabile la Palermitana, praticamente già in Promozione. A soli 3 punti, infatti, difficilmente riuscirà a riprendersi: oggi ennesima sconfitta, la decima, in casa contro il Città di Terrasini per 1-0 che si allontana dal fanalino di coda ma rimane in penultima posizione a tre punti dalla salvezza. Anche il Folgore Selinunte, terzultima, ha perso e si è fatto recuperare punti preziosi.
Il girone B, al contrario, è molto meno equilibrato, almeno per quanto riguarda la testa della classifica. In prima posizione, a pari merito, ci sono il Città di Messina ed il Ragusa Calcio. Le due si sono sfidate in casa dei biancorossi, dando vita ad una emozionante sfida, terminata 0-0. Entrambe sono ancora imbattute e prima della sfida tra loro avevano sempre vinto. Saranno loro a disputarsi l'unico posto diretto per la Serie D. C'è da dire che gli azzurri ragusani hanno giocato meglio e durante l'arco della stagione sembrano quelli che possono avere più continuità, grazie anche alla presenza di numerose ma validissime alternative ai titolari. Seguono, in terza e quarta posizione, il Real Avola ed Città di Vittoria, entrambi a 23 punti, ma lontane 8 punti dalle due capoliste. Fanalino di coda è l'Enna che si ritrova a -2 punti a causa della penalizzazione subita in seguito ai contenziosi emersi con i tecnici Sergio Colajanni, Guido De Maria e Leonardo Cino. Ormai sembrerebbe molto probabile la sua retrocessione, rimane però ancora da vedere chi la seguirà. Il Leonzio 1909 ed il Modica Calcio sembrano le "favorite", ferme rispettivamente a 5 e 6 punti.

Infine, ma non per importanza, la Serie D. La stagione segue praticamente di pari passo le altre, solo con una giornata in più.
In testa vi è sempre il Calcio Acri che, nonostante il pareggio in casa per 1-1 contro il Noto, mantiene i due punti di distacco dagli avversarsi. Adrano Calcio 2010 e SportClub Marsala 1912srl inseguono a 21 punti. La prima ha perso in casa per 1-2, permettendo così all'Acri di allungare e al Marsala di raggiungerlo, grazie alla vittoria in trasferta per 1-0 ai danni della Battipagliese. In basso, la situazione è simile. Il Nuvla San Felice è ultimo a 9 punti, grazie anche al pareggio ottenuto in casa contro il Serre Alburni. Il Nissa battendo la Sambiese per 2-0 vince e supera proprio il Nuvla, mentre l'Acireale Calcio, ha pareggiare 0-0 contro il Cittanova Interpiana e adesso ha raggiunto la Sambiese.

 

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