Il Palermo perde il treno per la A diretta
Coronado sbaglia rigore, squadra fischiata

Luca Di Noto

Sport – I rosa non vanno oltre lo 0-0 in casa contro il Cesena e vengono staccati dal Frosinone, ora secondo a +3 e superati dal Parma. La squadra di Stellone crea tanto ma non trova il gol, pesa troppo l’errore dal dischetto del brasiliano

Non è ancora matematico, ma è praticamente certo. Per andare in serie A il Palermo dovrà passare dai play-off. I rosa non vanno oltre lo 0-0 interno contro il Cesena, con il Frosinone che espugna il campo della Virtus Entella e va a +3 sui siciliani che subiscono anche il sorpasso del Parma, vittorioso contro il Bari. Nell’ultima giornata sarà importante finire con la miglior posizione in classifica possibile.

Minuti iniziali del match senza occasioni da una parte e dall’altra, le due squadre si studiano senza pungersi. Al 12’, chance per il Palermo, con Moreo che tiene in campo un pallone difficile e serve Rolando, che mette in mezzo per La Gumina, ma il suo destro termina alto. Dieci minuti più tardi Aleesami ci prova di testa su un cross proveniente dalla destra, ma il pallone termina a lato. Il Cesena fatica ad affacciarsi in avanti e al 27’ è ancora il Palermo a rendersi pericoloso: Rolando si accentra e lascia partire un sinistro respinto da Fulignati, La Gumina conclude in porta ma Moreo respinge il suo tiro. Intorno alla mezz’ora i siciliani protestano per due presunti falli da rigore, ma l’arbitro lascia correre. Subito dopo, ottima occasione per Rispoli che spara addosso a Fulignati. Al 38’ rigore per i rosa per una trattenuta di Cascione su Dawidowicz: sul dischetto si porta Coronado che però spara alto. Si va così al riposo sullo 0-0.

Le squadre rientrano in campo senza cambi da una parte e dall’altra. Anche nel secondo tempo parte meglio il Palermo, al 54’ serpentina di Coronado che ne salta tre, ma il suo tiro è alto. Gli ospiti rispondono con un destro di Fedele su cui Pomini è costretto a distendersi per mettere in corner. I bianconeri prendono coraggio e stazionano stabilmente nella metà campo rosanero, ma il Palermo si rende ancora pericoloso con La Gumina, il cui colpo di testa è debole e bloccato da Fulignati. A questo punto i siciliani si affidano anche ai lanci lunghi, ma la difesa ospite si chiude bene. All’81’, rosa pericolosi: bel filtrante di Chochev per Trajkovski, ma il suo sinistro è deviato in corner dal portiere romagnolo. Alla fine, la squadra esce tra i fischi.

TOP

Rolando E’ sostanzialmente il migliore dei suoi. Crea tanto sulla fascia destra e mette in mezzo tanti palloni interessanti, provando anche la conclusione in porta, senza fortuna.

Moreo Ancora una volta l’ex Venezia non punge in zona gol, ma si sacrifica tanto in ogni zona del campo, dialogando bene con i compagni là davanti. Nel finale lascia il posto a Nestorovski.

FLOP

Murawski Una delle peggiori partite in stagione per il centrocampista polacco che oggi sbaglia quasi tutto. Confuso in tante occasioni, non riesce a rendersi determinante con gli inserimenti e litiga spesso col pallone tra i piedi.

Coronado Sulle sue spalle pesa il rigore fallito sul finire del primo tempo, ma il brasiliano è subito rincuorato dai compagni. Non riesce a riprendersi totalmente, anche se nella ripresa prova qualcuna delle sue incursioni in avanti, senza fortuna.

Palermo: Pomini 6,5, Rispoli 6, Dawidowicz 6, Rajkovic 6, Aleesami 5, Rolando 7 (75’ Trajkovski s.v.), Jajalo 6,5 (80’ Chochev s.v.), Murawski 5, Coronado 5, La Gumina 5,5, Moreo 6,5 (87’ Nestorovski s.v.). All. Stellone 6.

Cesena: Fulignati 6,5, Donkor 5,5, Suagher 6, Scognamiglio 6, Fazzi 5,5, Cascione 6 (87’ Esposito s.v.), Schiavone 6 (78’ Emmanuello s.v.), Fedele 6,5, Laribi 6, Moncini 5 (55’ Jallow 6), Vita 5. All. Castori 6.