Fud, contro la crisi alla ricerca di 58 persone
Dieci per il ristorante estivo che aprirà a breve

Redazione

Formazione e lavoro – Su una delle più belle spiagge della città la nuova attività, a cura del locale che offre enogastronomia di qualità. L'ideatore Andrea Graziano: «Ai ragazzi che lavorano con noi diamo la possibilità di frequentare corsi di lingua, di gestione aziendale, di comunicazione e social media strategy»

Un nuovo locale Fud in apertura sui navigli di Milano e un ristorante estivo sulla spiaggia di Palermo. Un progetto in espansione continua, quello del panino siciliano più famoso d’Italia che dal 2012 celebra le eccellenze dell’isola in modo gioioso e informale. E in città si aprono le possibilità di assunzione per dieci persone (due in cucina e otto in sala), in vista del nuovo locale che Fud intende aprire di fronte il mare.

Al termine della stagione estiva, poi, gli assunti verranno trasferiti nella sede di piazza Olivella. Non è insomma un lavoro stagionale, ma c'è la possibilità di entrare a fare della rete di Fud Bottega Sicula che conta al momento più di 130 tra collaboratori e dipendenti, tutti riuniti sotto l'allegro nome di “Fud pipol”. Una risposta enogastronomica alla crisi, una storia di successo che continua a crescere grazie soprattutto al contributo inestimabile di collaboratori, manager e produttori.

Una gestione innovativa e attenta quella che Andrea Graziano, l'ideatore di Fud Bottega Sicula, ha per le persone e che parte già dalla fase di selezione. «Quando due anni fa abbiamo iniziato a selezionare il personale per la nuova apertura di Palermo non ci aspettavamo una risposta così imponente da parte della città – racconta -, abbiamo visionato oltre 3000 curricula diventando un vero e proprio caso virale con “50xFud”, un progetto che abbiamo creato in occasione dell’apertura del nuovo punto vendita e che ha trasformato la tradizionale ricerca di personale in un video virale con oltre 800mila visualizzazioni Facebook».

Uno degli obiettivi della selezione delle risorse è anche quello di integrare culture ed estrazioni differenti includendo anche persone con percorsi difficili come rifugiati politici ed ex-detenuti. «Investire grandi energie nella formazione del personale è una scelta aziendale lungimirante - continua l’imprenditore -, attraverso un processo di aggiornamento continuo formiamo figure professionali preparate e versatili. Ai ragazzi che lavorano con noi diamo la possibilità di migliorare le proprie competenze nei più svariati campi della ristorazione ma anche di frequentare corsi di lingua, di gestione aziendale, di comunicazione e social media strategy. Adesso ci aspetta un grande lavoro per selezionare i prossimi 58 Fud Pipol».

E’ possibile inviare la propria candidatura dall’area ‘Lavora con Noi’ del sito www.fud.it e accedere alla selezione compilando la scheda anagrafica e il test attitudinale.