Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Finanziaria, i 2800 ex Pip passano alla Regione
Ma è polemica sul governo «palermocentrico»

All'ultimo giorno utile viene approvato l'emendamento che vede transitare i lavoratori palermitani alla Resais. In aula alcuni deputati hanno manifestato la propria contrarietà. «Voglio ricordare che le due province più povere sono Caltanissetta ed Enna», ha detto Giuseppe Arancio, del Pd

Andrea Turco

All'ultimo giorno utile gli ex Pip passano alla Regione. Nella seduta di oggi all'Ars sulla Finanziaria, viene approvato l'emendamento che vede passare i circa 2800 ex Pip - i lavoratori delle categorie svantaggiate "creati" dalla Regione ma gestiti dal Comune di Palermo a partire dagli anni '90 - all'interno della Resais, società controllata al cento per cento dalla Regione Siciliana.

Una norma attesa, approvata dall'aula questa mattina nel tour de force che ha visto in questo weekend i deputati e le deputate dall'Ars procedere a ritmo spedito per rispettare il termine ultimo del 30 aprile, giorno in cui scade il rinnovo dell'esercizio provvisorio. Diventa effettivo dunque l'art.78, che prevede entro il 30 luglio 2018 la trasmissione a Resais «dell'elenco a esaurimento» degli ex Pip  da parte del Dipartimento regionale delle famiglia e delle politiche sociali, i quali «transitano con contratto a tempo indeterminato, anche parziale» e «con decorrenza dall'1 gennaio 2019, nei limiti del relativo stanziamento e senza l'incremento di oneri per la finanza regionale».

Ma è polemica sulle modalità del passaggio.  Appena dopo l'approvazione dell'articolo dall'importo di 29 milioni di euro, il centrodestra ha presentato un maxi-emendamento che raggruppa gran parte degli articoli rimanenti. «Non vorrei che questo fosse diventato un governo palermocentrico - ha detto il deputato del Pd Giuseppe Arancio -. Anche perché voglio ricordare che le due province più povere della Regione sono Caltanissetta ed Enna, non certo quella di Palermo».

Mentre Giancarlo Cancelleri, ex candidato alla Regione per i 5stelle e di nuovo deputato all'Ars, critica la scelta di emendamenti troppo riferibili, a suo modo di vedere, per singoli territori e non per contesti generali. «Ogni emendamento ha un nome e un cognome - ha aggiunto -. Vogliamo continuare questo modo di perpetuare la Finanziaria? Allora il governo è in perfetta continuità con quelli precedenti. Questa Finanziaria sta diventando il luogo di tutto e di tutti. Ma se si fa così diventa la Finanziaria di nessuno. Il rischio che vengano impugnati tanti articoli è forte. Secondo me, anzi, il record di una scorsa Finanziaria di Crocetta, con 45 articoli impugnati, si può battere».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Elezioni comunali 2017 in Sicilia

Si vota l'11 giugno 2017 in 132 Comuni in tutta l'Isola, che dovranno eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Tra le sfide più importanti Palermo e Trapani. Nel Messinese occhi puntati su Cesarò e Lipari, nell'Agrigentino su Sciacca, nel Catanese su Paternò e ...

I siciliani a Rio 2016

Alle Olimpiadi di Rio De Janeiro, tra gli atleti italiani, anche diversi siciliani. Un viaggio lungo, fatto anche delle loro storie

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×