Il Palermo non va oltre il pareggio a Cittadella
E la panchina di Tedino è sempre più a rischio

Luca Di Noto

Sport – I rosa non vanno oltre il pari a reti bianche al Tombolato contro i veneti. In una brutta partita, i padroni di casa fanno leggermente meglio. Tra i rosa, infortunati Dawidowicz e Nestorovski. La panchina del tecnico è adesso in bilico

Terzo pareggio consecutivo per il Palermo, che a Cittadella non va oltre lo 0-0, scivolando così al terzo posto vista la contemporanea vittoria del Frosinone ad Avellino. I rosa sono ora a -2 dalla zona promozione e vengono raggiunti a quota 60 dal Parma, vittorioso ieri ad Ascoli. Per Tedino potrebbe essere stata l’ultima gara sulla panchina siciliana.

Primi minuti di studio per entrambe le squadre che faticano ad affacciarsi in avanti. La prima occasione vera e propria arriva al 9’ con un colpo di testa di Varnier che finisce a lato. Il Palermo deve rinunciare a Dawidowicz, infortunato (al suo posto dentro Accardi). I siciliani rispondono con Trajkovski il cui tentativo è parato da Paleari. Veneti ancora pericolosi al 26’, con un pallone dentro per Bartolomei che però di testa spedisce di poco alto. Prima della mezz’ora, sfortuna anche per Nestorovski che cade male e chiede il cambio (al suo posto entra La Gumina). Occasione ghiotta per i padroni di casa al 33’, prima con Chiaretti. Il cui tiro deviato colpisce il palo, e poi con Bartolomei che costringe Pomini a mettere in corner. Il Palermo fatica a proporsi, ma si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa, parte meglio la squadra di casa, poi il Palermo si rende pericoloso con Jajalo il cui tiro termina alla destra della porta difesa da Paleari. I rosa ci provano anche con Trajkovski, ma senza fortuna. Cittadella pericolosissimo al 59’ prima con Varnier, ma Pomini risponde, e poi con Vido, il cui tiro è messo in corner dalla deviazione di Murawski. Al 66’, bella sgroppata di Aleesami che entra in area da sinistra e cerca La Gumina, ma la difesa amaranto si salva. Nel finale il Palermo prova a restare più stabilmente in fase offensiva, ma la difesa di casa non lascia spazi e così la gara si conclude inesorabilmente a reti bianche.

TOP

Struna Se lo sloveno è tra i migliori in campo, questo vuol dire chiaramente che per i rosa è stata una partita complicata. Il numero 6, però, chiude al meglio tutti gli spazi senza lasciare grossissime occasioni agli avversari.

Murawski Il polacco continua ad avere la fiducia di Tedino che vede in lui un elemento che garantisce corsa e grinta oltre i 90 minuti. E in effetti il numero 35 lotta su ogni pallone. Magari non è elegantissimo, ma fa sentire la sua presenza.

FLOP

Aleesami Non riesce praticamente mai a sfondare sulla sinistra se non in una sola occasione nella ripresa, quando però il suo suggerimento non trova La Gumina. Discreto in fase difensiva, tra i più negativi anche stasera.

Coronado Il brasiliano gioca più a sprazzi del solito, ma stasera le idee latitano e la sua lampadina resta spenta. Marcato a vista, non trova spazi e non riesce a cambiare volto alla partita. Forse la sua peggiore prova da quando veste il rosanero.

Cittadella: Paleari 6, Pelagatti s.v. (16’ Pezzi 6), Adorni 6,5, Varnier 7, Benedetti 7, Lora 6 (75’ Schenetti s.v.), Iori 6,5, Bartolomei 6,5, Chiaretti 5,5, Vido 5,5, Strizzolo 6 (80’ Kouamé s.v.). All. Venturato 6,5.

Palermo: Pomini 6,5, Rispoli 6, Struna 7, Dawidowicz s.v. (11’ Accardi 6,5), Aleesami 5, Murawski 6,5, Jajalo 5,5, Gnahoré 5,5 (84’ Chochev s.v.), Trajkovski 5, Coronado 5, Nestorovski s.v. (29’ La Gumina 6). All. Tedino 5.