Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Reset, proclamato lo sciopero per venerdì 13
«Chiediamo applicazione degli accordi assunti»

Secondo le sigle sindacali non è stato dato seguito all'incontro avvenuto il 16 novembre 2017, che avrebbe dovuto garantire ai circa 1800 lavoratori della partecipata le garanzie contrattuali di secondo livello. «Non possono esserci trattamenti diversi» afferma Mimma Calabrò, segretaria regionale della Fisascat Cisl

Andrea Turco

Uno sciopero lungo un turno di lavoro e un sit-in davanti a Palazzo delle Aquile, venerdì 13 aprile a partire dalle ore 09, per protestare contro «l'assenza dell'amministrazione e l'impotenza, o meglio la non coerenza, dell'azienda». I circa 1800 lavoratori della Reset, la partecipata che offre servizi per il Comune, tornano a protestare. Supportati dalle sigle sindacali, i lavoratori chiedono «la corretta applicazione degli accordi assunti», come afferma Mimma Calabrò, segretaria regionale della Fisascat Cisl.

Nella lettera con cui annunciano lo sciopero i sindacati (Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil, Asia e Cisal) ricordano l'accordo sottoscritto il 16 novembre 2017 a Villa Niscemi tra le parti sociali, il sindaco Orlando e il presidente di Reset Antonio Perniciaro. Un accordo che «è stato disatteso, considerato il continuo rinvio da parte dell'azienda per definire un accordo collettivo integrativo che regolamenti, in coerenza e in continuità con quanto sottoscritto il 30 dicembre 2014, un incremento orario a 36 ore settimanali per tutti i lavoratori in servizio, il riconoscimento di misure di welfare aziendali e la fruizione degli istituti contrattuali dei rol, ex festività e ferie, a tutt'oggi non ancora definito nonostante avrebbe dovuto avere già efficacia dal 01 aprile 2018».

Quel che manca, cioè, è la firma per i cosiddetti accordi di secondo livello. «Servono a riportare i lavoratori alla normalità - afferma ancora Calabrò - che finora sono stati considerati di serie B. Invece c'è stata una svolta culturale, ora anche i dipendenti Reset sono più attivi e partecipi, e non possono esserci trattamenti diversi rispetto ai colleghi delle altre partecipate. Tra l'altro essi vengono già da forti abbattimenti salariali, da turni di lavori ridotti e dalla cassa integrazione».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Elezioni comunali 2017 in Sicilia

Si vota l'11 giugno 2017 in 132 Comuni in tutta l'Isola, che dovranno eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Tra le sfide più importanti Palermo e Trapani. Nel Messinese occhi puntati su Cesarò e Lipari, nell'Agrigentino su Sciacca, nel Catanese su Paternò e ...

I siciliani a Rio 2016

Alle Olimpiadi di Rio De Janeiro, tra gli atleti italiani, anche diversi siciliani. Un viaggio lungo, fatto anche delle loro storie

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×