Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Ballarò, da oggi aperte le porte di Casa Santa Chiara
Don Enzo Volpe: «Non solo forme di assistenzialismo»

Sarà per un anno intero la dimora di nove ragazzi stranieri neomaggiorenni che, nell’ambito del progetto Ragazzi Harraga promosso dal Ciai, vivranno nel cuore di Palermo. «È una start up per aiutare soprattutto i ragazzi più fragili. Una forma di inclusione in senso stretto»

Silvia Buffa

Si aprono ufficialmente le porte di Casa Santa Chiara, nel cuore di Ballarò. I lavori sono stati ultimati e adesso, a parte gli ultimi piccoli dettagli, è tutto pronto per i nove ragazzi stranieri neomaggiorenni che vi abiteranno per un anno. Quella di oggi sarà la loro prima notte in casa. «Un luogo dove la parola benvenuto non sarà mai straniera», è questo il messaggio lanciato dall’organizzazione no-profit Ciai, che esattamente un anno fa ha dato il via a Palermo al progetto Ragazzi Harraga, promosso dalla campagna #non6solo e che coinvolge circa 400 ragazzi migranti soli impegnandosi per tre anni ad aiutarli a integrarsi nel nostro tessuto sociale, con una serie di servizi che vanno al di là della prima accoglienza.

Saranno i ragazzi stessi, nel corso della loro permanenza, a dedicarsi agli ultimi ritocchi per la casa e a sistemare il resto. «Noi abbiamo fatto in modo di far trovare tutto pronto, in modo che potessero essere accolti», spiega Don Enzo Volpe, parroco del quartiere. La loro permanenza durerà soltanto per un anno, concluso il quale i ragazzi, a fronte dei tirocini già intrapresi e delle prime esperienze lavorative, qualcuno ha ripreso anche a frequentare la scuola, saranno accompagnati nell’inserimento abitativo e professionale, qualora decidessero di restare a Palermo.

Quest’estate saranno anche impegnati a relazionarsi con i volontari che parteciperanno ai campi estivi di Libera, che quest’anno si svolgeranno a Ballarò, quartiere dove saranno ospitati, ma nella foresterie della chiesa Santa Chiara adibita a ostello. «Qualcuno di loro si occuperà del comitato di accoglienza, ci saranno delle interazioni fra i volontari e i ragazzi della casa, ci saranno delle collaborazioni», continua Don Enzo. Questo è un progetto sperimentale, il cui sviluppo e progresso verrà seguito passo passo e che al momento viene pensato solo per questo primissimo gruppo di ospiti che ne varca le porte.

«Questo primo anno serve proprio come start up, per aiutare chi è un po’ più fragile, abbiamo fatto una selezione per scegliere i ragazzi più bisognosi e fa parte anche del sistema di inclusione che abbiam in mente - prosegue Don Enzo -, una volta raggiunta un’età più adulta, sui 20-21 anni, possano tranquillamente inserirsi nella società, se vorranno restare qui. Non è una forma assistenzialistica, ma di inclusione in senso stretto. Non sappiamo se, conclusa l’esperienza con questi primi nove ragazzi, proseguiremo su questa strada - conclude - vediamo come andrà».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Elezioni comunali 2017 in Sicilia

Si vota l'11 giugno 2017 in 132 Comuni in tutta l'Isola, che dovranno eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Tra le sfide più importanti Palermo e Trapani. Nel Messinese occhi puntati su Cesarò e Lipari, nell'Agrigentino su Sciacca, nel Catanese su Paternò e ...

I siciliani a Rio 2016

Alle Olimpiadi di Rio De Janeiro, tra gli atleti italiani, anche diversi siciliani. Un viaggio lungo, fatto anche delle loro storie

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×