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Palermo, il rosso a Coronado costa caro
Al Barbera il Foggia si impone per 1-2

Luca Di Noto

Sport – I rosa non riscattano la debacle di Empoli e cadono in casa. Nestorovski porta i suoi in vantaggio, poi siciliani in dieci e rimonta rossonera. Record stagionale di presenze: oltre tredicimila tifosi sugli spalti

Seconda sconfitta consecutiva per il Palermo di Tedino che dopo la sonora sconfitta incassata a Empoli, cade anche in casa contro il Foggia, abile a imporsi in rimonta dopo il vantaggio rosanero firmato da Nestorovski su rigore. I prezzi ribassati sortiscono l’effetto sperato, tanto che ad assistere al match sono oltre tredicimila spettatori (record da inizio stagione).

Avvio arrembante da parte dei rosa che stazionano stabilmente nella metà campo avversaria nei primi minuti di gara. La prima occasione vera e propria arriva al quarto d’ora, con un colpo di testa di Nestorovski sugli sviluppi di un corner che termina di poco alto. I pugliesi rispondono poco dopo con un destro da fuori di Agnelli che finisce alto. I rossoneri ci riprovano da fuori con Gerbo, ma Posavec blocca in tuffo. Alla mezz’ora, grande occasione per i siciliani: Jajalo serve Gnahoré che prova la botta dalla distanza, Guarna in tuffo mette in corner, sugli sviluppi del quale Rolando prova un sinistro debole ma angolato che si spegne di un soffio a lato. Al 36’ ci prova anche Aleesami, il cui mancino è facile preda di Guarna. Si va così al riposo a reti inviolate.

Nella ripresa, il Foggia prova subito a impensierire Posavec con una punizione di Greco che termina alta. Gli ospiti partono meglio nel secondo tempo e si rendono pericolosi con un cross dalla destra che Posavec respinge sulla traversa. Il portiere croato è decisivo poco dopo nel respingere un sinistro a botta sicura di Greco. Il Palermo risponde con un cross di Rolando per Moreo che però viene anticipato da un difensore. Gnahoré poco dopo va vicino al gol con un colpo di testa che però termina di un soffio a lato. Al 64’, l’episodio che sblocca il match: palla in area per Nestorovski che conclude, ma il suo tiro è deviato con un braccio da Loiacono. Per l’arbitro non ci sono dubbi, è rigore: sul dischetto si porta il macedone che angola perfettamente e fa 1-0. Cinque minuti dopo, i rosa restano in dieci per l’espulsione di Coronado, reo di un brutto fallo su Gerbo. Al 78’, ecco il pari foggiano con una sponda di Mazeo per Duhamel la cui botta di sinistro buca Posavec. A 5’ dal termine, Foggia avanti: sugli sviluppi di una punizione, Kragl lascia partire un sinistro dai 25 metri imprendibile per Posavec. La reazione del Palermo è immediata: cross dalla destra di Dawidowicz, colpo di testa di Nestorovski e palla sulla traversa.

TOP

Jajalo Spesso viene sottovalutato, ma in cabina di regia si dimostra un gigante. Il Palermo non può prescindere da un elemento come lui, considerato fondamentale da Tedino e dal resto del gruppo. Indubbiamente il migliore tra i rosa.

Nestorovski Oltre a Jajalo, è praticamente l’unico a superare la sufficienza. Lotta come un leone in avanti e sfiora il gol già nel primo tempo. Freddo in occasione del rigore, nel finale è la traversa a negargli la gioia della doppietta.

FLOP

Coronado Il brasiliano gioca una buona gara con qualche buona iniziativa, ma al 69’ lascia i suoi in dieci per una brutta entrata su Gerbo che gli costa il rosso diretto. La sua espulsione condiziona inevitabilmente la gara, con il Foggia bravo a capovolgere il risultato.

Szyminski I pericoli maggiori provengono tutti dal lato di sua competenza, questo fa di lui uno dei peggiori in campo. Prova anche a proporsi in avanti, ma lascia troppi spazi ai diretti avversari. Dall’87’ La Gumina s.v. Inserito da Tedino per l’arrembaggio finale, non ha il tempo di mettersi in mostra.

Palermo: Posavec 5,5; Szyminski 5 (87’ La Gumina s.v.), Bellusci 5,5, Dawidowicz 6; Rolando 6 (57’ Rispoli 5,5), Gnahorè 5,5, Jajalo 7, Aleesami 6; Coronado 4; Moreo 6 (74’ Chochev s.v.), Nestorovski 7. All. Tedino 5,5.

Foggia: Guarna 6; Tonucci 6,5, Camporese 6, Loiacono 5,5; Gerbo 6,5, Agnelli 6, Greco 7 (73’ Scaglia), Deli 6,5 (88’ Zambelli s.v.), Kragl 7; Mazzeo 6, Nicastro 5 (74’ Duhamel 6,5). All. Stroppa 7.