Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Comune, salta la Consulta dei giovani
Rinviata dopo le frizioni in maggioranza

Giorno di insediamenti, con l'esordio del nuovo vicesegretario, Vincenzo Messina, rimpiazzato al comando dei vigili urbani da Gabriele Marchese e del nuovo ragioniere generale, Paolo Bohuslav Basile (per lui si tratta di un ritorno). Preso in esame il regolamento sul garante dei disabili. Domani audizioni di Amat e Sispi

Gabriele Ruggieri

Seduta interlocutoria a Sala delle Lapidi. La delibera sulla Consulta dei Giovani, la cui approvazione era prevista per oggi pomeriggio, è stata accantonata su richiesta di uno dei suoi promotori, Francesco Bertolino, pare a causa di alcune frizioni all'interno della maggioranza, oltre che per il deciso niet di un drappello di consiglieri di opposizione capeggiato dal capogruppo forzista Giulio Tantillo, che chiedeva più tempo per studiare alcuni emendamenti dell'ultimo minuto. E ci sarebbe la stessa motivazione alla base della bocciatura arrivata dalla commissione Affari Generali presieduta dall'esponente della maggioranza in quota Pd Rosario Arcoleo. Commissione che ha espresso a sorpresa parere negativo.

L'aula è passata poi all'esame del regolamento sul Garante dei disabili con la relazione dell'assessore alla Cittadinanza Sociale Giuseppe Mattina. Il piatto forte però arriverà domani con le audizioni di Amat e Sispi, che saranno sicuramente l'occasione per discutere di Ztl e dell'ipotesi di una mini-sanatoria per gli automobilisti multati. La road map da qui alla prima decade di febbraio sarà scandita da questi e altri regolamenti, come quello sugli impianti sportivi o quello tanto discusso su dehors e gazebo. Poi sarà la volta del bilancio consolidato sul quale ha appena messo le mani il neo ragioniere generale Paolo Bohuslav Basile, che si è insediato in questi giorni. 

La seduta è stata anche l'occasione per il debutto da vicesegretario generale dell'ex comandante dei vigili urbani Vincenzo Messina, che ha fatto il suo primo appello augurando buon lavoro ai consiglieri e a se stesso. «Assumo questo incarico con entusiasmo e determinazione, sarò leale e trasparente con l'aula», ha detto. Al suo posto al comando di via Dogali il sindaco Leoluca Orlando ha piazzato Gabriele Marchese. Dell’ultimo incarico di capo area di Comunicazione, Sport, Ambiente e Innovazione Tecnologica, Marchese manterrà ad interim la delega su quest'ultima, per completare il processo di digitalizzazione dell'amministrazione. «Anche nell'ambito delle attività della Polizia Municipale - ha dichiarato il fresco comandante - intendo usufruire di tutti gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione di una città sempre più adeguata ai tempi ed attenta all'innovazione».

Nei giorni successivi Arcoleo ha chiarito la propria posizione e le ragioni del 'no' alla delibera con un intervento sul suo blog: «Il rinvio della delibera relativa alla Consulta dei Giovani risiede sostanzialmente nella necessità di più emendamenti da apporre al regolamento che presenta ampi margini di perfettibilità - scrive -. Il mio favore all’iniziativa è saldo, ma il testo incompleto e scarno, che dava troppo mandato agli uffici di stabilire i criteri di scelta, deve essere rielaborato in maniera importante perché sia degno di un provvedimento così significativo per la nostra città. Palermo è stata città dei Giovani 2017 ed è Capitale della Cultura 2018, uno scritto simile è risultato inaccettabile ai miei occhi come consigliere e come componente e presidente della Commissione Affari generali».

«Dobbiamo tendere ad un regolamento efficace e rispettoso di questo contesto prestigioso - aggiunge Arcoleo -, che abbia marcato carattere politico, che dia spazio alle scuole e alle università, che dia la possibilità a tutti i gruppi giovanili possibili di essere presenti. Questo è quello che stiamo facendo da subito rispondendo ad una necessità della città: il lavoro congiunto ed integrato con la Commissione Cultura consegnerà a Palermo un regolamento degno di questo nome».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Elezioni comunali 2017 in Sicilia

Si vota l'11 giugno 2017 in 132 Comuni in tutta l'Isola, che dovranno eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Tra le sfide più importanti Palermo e Trapani. Nel Messinese occhi puntati su Cesarò e Lipari, nell'Agrigentino su Sciacca, nel Catanese su Paternò e ...

I siciliani a Rio 2016

Alle Olimpiadi di Rio De Janeiro, tra gli atleti italiani, anche diversi siciliani. Un viaggio lungo, fatto anche delle loro storie

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×