Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Un albero e una targa per Accursio Miraglia
«Simbolo di un’onestà che non esiste più»

Per il sindacalista ucciso dalla mafia nel 1947, che chiedeva di destinare alle cooperative di contadini le terre incolte dei latifonfi, una cerimonia che si è svolta al Giardino della Memoria di Ciaculli. Presenti, tra gli altri, anche i figli Nico e Maria Rosa. «Non è che i caporali di oggi siano molto differenti»

Gaspare Ingargiola

Foto di: gaspare ingargiola

Foto di: gaspare ingargiola

Lui, Nico, all’epoca dell’omicidio del papà Accursio aveva poco più di tre anni. Ed è lui che consegna orgoglioso al vicepresidente dell’Unci Leone Zingales la tesina su suo padre scritta dal figlio per la maturità liceale. Poi si piazza accanto alla targa piantata dall’Unione Cronisti e dall’Associazione Nazionale Magistrati e mostra il pugno alzato, il tipico saluto dei comunisti. «Io ci credo ancora», osserva divertito. La sua è una testimonianza fiera e sorridente. Commossa, timida, quasi in disparte la sorella Maria Rosa, che aveva dodici anni quando la mafia le scippava il padre Accursio Miraglia, il 4 gennaio 1947 a Sciacca. «Simbolo di un’onestà che non esiste più», dice con la voce tremante.

Oggi, nel 71° anniversario dell’assassinio, l’Unci e l’Anm hanno ricordato il sindacalista con una targa e un albero piazzati nel Giardino della Memoria di Ciaculli, accanto alle altre vittime di Cosa nostra. «Questa targa - grida Nico - ci ricorda che siamo tutti uguali agli occhi di Dio, bianchi, gialli o neri, cattolici, maomettani o protestanti. Mio padre, voglio ricordarlo, era un fervente cattolico ma la Chiesa non lo accettò». Le due veglie funebri di Miraglia, ucciso perché chiedeva di destinare alle cooperative di contadini le terre incolte dei latifondi, si svolsero in ospedale e nella sede della Camera del Lavoro.

«Tutte le attività di Miraglia - interviene la segretaria generale della Cgil Susanna Camusso, presente insieme al segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo e al segretario nazionale confederale della Cisl Andrea Cuccello - erano segnate da un’idea precisa, la lotta per la dignità della persona e contro le diseguaglianze. La libertà delle persone legata al lavoro e alla dignità. Ricordare non significa solo avere senso della propria storia ma anche capire che questi fenomeni non si estinguono per sempre. Certo la mafia ha cambiato forma, non è più quella dei gabellotti di allora, ma non è che i caporali siano molto differenti, tanto che abbiamo dovuto introdurre nuovamente quel reato di schiavitù nel nostro ordinamento».

Per Barbagallo «bisogna ripartire dalle scuole, dai ragazzini. La cultura della legalità non può essere demandata solo ai ricordi ma deve essere praticata. Bisogna contrastare il bullismo perché in esso si annidano la violenza e l’illegalità». Alla cerimonia hanno partecipato anche l’assessore comunale al Personale Gaspare Nicotri, il presidente nazionale dell’Unci Alessandro Galimberti, il presidente dell’Anm della sezione di Palermo, giudice Giovanna Nozzetti, il segretario regionale dell’Assostampa siciliana, Alberto Cicero, i rappresentanti sindacali regionali e provinciali di Cgil, Cisl e Uil e il provveditore dell'amministrazione penitenziaria Gianfranco De Gesu. 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Elezioni comunali 2017 in Sicilia

Si vota l'11 giugno 2017 in 132 Comuni in tutta l'Isola, che dovranno eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Tra le sfide più importanti Palermo e Trapani. Nel Messinese occhi puntati su Cesarò e Lipari, nell'Agrigentino su Sciacca, nel Catanese su Paternò e ...

I siciliani a Rio 2016

Alle Olimpiadi di Rio De Janeiro, tra gli atleti italiani, anche diversi siciliani. Un viaggio lungo, fatto anche delle loro storie

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×