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Collettore sud-orientale, bando di gara a ottobre
Oltre un anno per scegliere l'azienda verificatrice

Massimo Gucciardo

Cronaca – Nominato il soggetto che certificherà la correttezza del progetto esecutivo del secondo stralcio del mega appalto da 33 milioni di euro. L’opera servirà a portare i reflui fognari di buona parte della città sopra viale Regione Siciliana fino al depuratore di Acqua dei Corsari, ma i tempi per la realizzazione restano ancora lunghi

Un piccolo passo avanti nell’odissea del completamento del collettore fognario sud-orientale. Il Commissario Straordinario Unico per la realizzazione di interventi del settore fognario e della depurazione, Enrico Rolle, ha emanato un paio di settimane fa il provvedimento di nomina del verificatore del progetto esecutivo dell’opera, passo necessario per legge al fine di proseguire l’iter dell’appalto. Un compito ereditato - insieme ad altre opere dello stesso tipo in tutta Italia - per via del mancato rispetto dei tempi di realizzazione: una mancanza che è costata nel 2012  la condanna da parte della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

La vincitrice, con un ribasso del 30 per cento rispetto alla base di gara di 61.258,15 euro, è la Italsocotec. Sarà quindi la società milanese ad accertarsi che il progetto dell’importantissima opera fognaria rispetti tutte le normative vigenti. L’azienda, che è operativa dal 2000, ha al suo attivo analoghi compiti di verifica su grosse opere pubbliche e private quali l’Autostrada Pedemontana Lombarda, il nuovo polo giuridico dell’Università Federico II di Napoli, le linee 2 e 3 del sistema tramviario di Firenze. Un’aggiudicazione, questa della figura del verificatore, durata poco più di un anno e vittima di varie vicissitudini (come l’appalto principale, d’altronde), compreso il passaggio di poteri dal vecchio Commissario Straordinario per la Sicilia (l’ex assessore regionale all’Energia Vania Contraffatto) all’attuale figura che sovrintende ai lavori di depurazione in tutta Italia.

Però, sebbene sbloccato, l’iter è ancora lontano dalla conclusione. Per vedere pubblicato il bando di aggiudicazione dei lavori del collettore bisognerà aspettare almeno il prossimo ottobre. Data riportata nell’Avviso di preinformazione con l’elenco delle gare d’appalto previste per il 2018, pubblicato di recente sul sito internet del soggetto attuatore, come previsto dalle norme del codice degli appalti. In questa tabella sono inserite le date minime (leggasi: non prima di) per la indizione dei bandi, e riguardo al collettore bisognerà aspettare appunto dieci mesi, se non di più. Poi ci saranno naturalmente i tempi tecnici per l’aggiudicazione (sperando nell’assenza di eventuali ricorsi giudiziari), e quindi il cantiere della durata di 960 giorni che servirà a collegare il tratto realizzato diversi anni fa (Uditore-Principe di Camporeale) con l’altro troncone operativo piazza Indipendenza-depuratore Acqua dei Corsari.

Dovrebbero esserci invece tempi inferiori per altre attese opere fognarie cittadine, anche loro figuranti nell’elenco: si partirà con l’eliminazione degli scarichi fognari nel canale Boccadifalco, e la realizzazione della fognatura di via Cruillas. In entrambi i casi è previsto che nelle prossime settimane si appaltino la progettazione, le consulenze geologiche e la direzione lavori, con le gare per lo svolgimento delle opere vere e proprie (rispettivamente dal valore di 6,3 milioni e circa 5 milioni di euro) preventivate a settembre 2018.

La lista comprende pure (i tempi sono solo indicativi): a gennaio i bandi per le indagini propedeutiche alla progettazione per l’adeguamento dell'impianto di depurazione di Fondoverde Giardini (160mila euro), l'affidamento dei lavori alla realizzazione della rete fognaria nel quartiere Marinella (1,2 milioni); a febbraio l’eliminazione dello scarico fognario di via Decollati nel fiume Oreto mediante convogliamento di liquami nel collettore sud orientale attraverso il collettore di via Stazione (1,3 milioni); a marzo la rete fognante di Sferracavallo (3,2 milioni); a giugno la realizzazione della fognatura nella zona compresa tra la via Castellana e il Canale Passo di Rigano (spesa prevista 7,3 milioni).