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L'Amat a caccia di 20 autisti
Riparte la mobilità orizzontale

Gaspare Ingargiola

Formazione e lavoro – Riaperti i termini di una procedura di selezione interaziendale del luglio 2016. Percorso privilegiato per i dipendenti della Reset: era questa una delle misure ipotizzate dalla giunta Orlando per contenere i costi della consortile, all’indomani dell’accordo con i sindacati che ne ha messo in sicurezza i conti per qualche anno

Riparte la mobilità orizzontale tra le partecipate comunali. L’Amat ha riaperto i termini di un bando interaziendale per 60 autisti che era stato indetto a luglio 2016, quando la procedura di selezione portò al trasferimento di 40 dipendenti (per quattro non è stata ancora completata) nell’azienda di trasporto pubblico. Restano da coprire ancora 20 posti da autista. La procedura di selezione è stata aperta oggi all’una e scadrà il 22 dicembre a mezzanotte.

Il bando si rivolge «a tutti i lavoratori delle società partecipate e controllate direttamente o indirettamente dal Comune di Palermo - scrive l’Amat sul proprio sito - che, al momento dell’emanazione dell’avviso, risultino in forza con un contratto a tempo indeterminato». I dipendenti della Reset, tuttavia, avranno accesso prioritario: la mobilità interaziendale era una delle misure ipotizzate dalla giunta Orlando per contenere i costi della consortile, all’indomani dell’accordo con i sindacati che ha messo in sicurezza per qualche anno i conti dell’azienda e ha scongiurato lo sciopero dei lavoratori.

La graduatoria sarà divisa in tre fasce. Per accedere alla prima fascia serve la patente D+E prescritta per guidare autotreni e autosnodati. Per la seconda fascia serve la patente D, per la terza la patente C. Per la composizione della graduatoria verranno assegnati «due punti per ogni anno di servizio prestato dal lavoratore o frazione di esso, calcolato dalla data d’immissione in servizio alla data di pubblicazione del bando; due punti per persona fiscalmente a carico quale il coniuge o persona avente diritto; due punti per ogni figlio a carico, ridotto ad 1 se il lavoratore fruisca delle detrazioni al 50 per cento; mezzo punto per ogni altro familiare a carico; due punti per ogni figlio a carico portatore di handicap, a prescindere dalla quota di percentuale a carico». I lavoratori saranno inquadrati col contratto nazionale degli autoferrotranvieri, a 27 ore medie settimanali part time.