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Il Metropolitan spegne quaranta candeline
Per festeggiare giovedì il ticket sarà ridotto

Redazione

Cultura e spettacoli – Non solo film, sono stati centinaia i concerti ospitati dal Metropolitan a partire dal 1984, con nomi di calibro internazionale come Astor Piazzolla, Dizzy Gillespie, Michel Petrucciani, gli IntiIllimani e tantissimi artisti nazionali

Un pezzo di storia della città. Era il 21 Settembre del 1977 quando in viale Strasburgo 358 apriva i battenti il Metropolitan, Una giornata particolare di Ettore Scola il primo degli oltre tremila film proiettati nel cinema diventato multisala nel novembre del 2009. Per festeggiare insieme ai propri spettatori i 40 anni del cinema giovedì 21 settembre tutti gli spettacoli avranno il ticket ridotto a quattro euro.

Più di 100.000 spettacoli, oltre 8 milioni di ticket, 77 tonnellate di popcorn e 500.000 litri di bevande sono solo alcuni dei numeri da capogiro di un’attività che, nel contesto della crisi generale del settore, non si è limitata a sopravvivere negli anni ma ha accettato le sfide dell’innovazione tecnologica, fino alla nuova avventura che partirà a novembre con l’apertura del gemello Cityplex Tiffany, altro cinema storico recuperato a nuova vita. Non solo film, sono stati centinaia i concerti ospitati dal Metropolitan a partire dal 1984, con nomi di calibro internazionale come Astor Piazzolla, Dizzy Gillespie, Michel Petrucciani, gli Inti Illimani e tantissimi artisti nazionali.

«Il Metropolitan fa parte della storia della nostra famiglia sin dalla fondazione ad opera di mio padre nel 1977, oggi la gestione familiare insieme ai miei fratelli Piero, Saverio e Nunzio credo che sia uno dei segreti del successo del nostro cinema” racconta Tonino Di Patti; «Abbiamo cercato di innalzare negli anni il livello dei servizi per lo spettatore, creando un ambiente confortevole in cui si possa godere dello spettacolo del cinema senza i classici difetti delle sale cui siamo abituati a Palermo. Il Metropolitan è stato importante anche per il quartiere, ha rappresentato un polo aggregativo e ha contribuito con la sua presenza alla nascita delle tante attività commerciali che oggi fanno parte dell’indotto della nostra attività».

La nuova identità visiva del Cityplex Metropolitan, creata in sinergia con l’immagine del Cityplex Tiffany dall’agenzia palermitana Overalls Advertising e presentata al termine di un video che celebra i numeri ottenuti finora. «Il cinema è un luogo nel quale è possibile scavalcare mentalmente i confini della realtà quotidiana”racconta il graphic designer di Overalls Adv. «Il nuovo logo prende in prestito le linee del fascio di luce del proiettore e le fonde con la forma dello schermo; ne nasce un quadrilatero irregolare che, come l’architettura del Metropolitan, rompe le regole della simmetria.