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Kino, festival di filmakers da ogni parte del mondo
A Palazzo Zingone Trabia dal 10 al 17 settembre

Redazione

Cultura e spettacoli – La terza edizione parte dalla sede dell'Accademia del David, in via Lincoln. Artisti e creativi daranno vita a brevi corti girati tra le strade e le piazze della città, mentre saranno ospitati dall'Accademia del David in via Lincoln. A piazza sant'Anna l'esposizione dei loro lavori all'aperto

Al via la terza edizione del Kino Palermo, il festival dei filmakers provenienti da ogni parte del mondo che si incontrano nel capoluogo siciliano per dar vita in tempi brevi a shortmovie girati tra le strade, le piazze e i luoghi più caratteristici della città. Dal 10 al 17 settembre la cellula e il laboratorio del Kino Palermo 2017 saranno ospitati dall’Accademia del David all’interno dell’ottocentesco Palazzo Zingone Trabia, in via Lincoln di fronte l'Orto Botanico: ma, come accaduto nel 2015 e nel 2016, sarà facile incontrare i creativi in giro. L’evento è aperto a tutti i fotografi, videomaker, filmaker, autori, montatori, ballerini, costumisti e artisti di vario genere. Ma soprattutto è aperto ai cittadini e ai turisti. Le proiezioni delle ultime due sessioni ed i concerti, invece, si svolgeranno nella cornice di piazza Sant’Anna grazie alla collaborazione di Balate SOUND.

Kino Kabaret nasce a Montreal nel 1999, quando 15 filmaker decidono di girare i loro film facendo riferimento solo alle proprie forze. Ne girano almeno uno al mese, per un anno. Le proiezioni pubbliche diventano un successo: di lì a poco i filmaker diventano 80 e le successive proiezioni vengono spostate in sale sempre più capienti per accogliere il pubblico sempre più numeroso. Ad oggi si contano più di 70 cellule Kino, in tutto il mondo. Il numero cresce di anno in anno. Le cellule Kino, oltre a dare un grande contribuito alla crescita della cinematografia locale, organizzano almeno un Kino Kabaret all’anno. Come succede anche a Palermo.

Una proposta innovativa e fertile di incontro, scambio e socialità che coinvolge non solo gli addetti ai lavori ma tutti gli abitanti della città. Non una competizione ma una manifestazione durante la quale si gireranno dei corti senza dare troppo peso alla mancanza di un budget adeguato. Ogni sessione verrà preceduta da una riunione di produzione durante la quale si esporranno delle idee, si quantificheranno i materiali d’utilizzo e si scriveranno delle storyboard (o si potranno presentare già scritte), in modo tale da formare sul posto anche dei mini-team di lavoro.