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Serie B, un Palermo distratto butta via la vittoria
L’Empoli acciuffa il pari con un rigore nel finale

Luca Di Noto

Sport – Termina 3-3 la gara del Barbera tra siciliani e toscani. Rosa avanti di due reti dopo un quarto d’ora, poi gli ospiti rimontano due volte. rosa ancora avanti con Gnahoré, ma Caputo dal dischetto in pieno recupero realizza il pari

Rabbia e rammarico a fine partita per il Palermo: i rosa buttano via due punti e devono accontentarsi del pareggio contro l’Empoli, nonostante un doppio vantaggio trovato nel giro di un quarto d’ora. Poi l’Empoli, nonostante pochi tiri in porta, ha avuto il merito di crederci fino alla fine, trovando il definitivo 3-3 nei secondi finali grazie a un calcio di rigore trasformato da Caputo. I siciliani salgono così a quota cinque punti in classifica, proprio come i toscani.

Primo tentativo della partita da parte di Rispoli, il cui destro da fuori termina a lato. Al 10’ Palermo in vantaggio: punizione dalla trequarti battuta da Coronado, Cionek stacca più in alto di tutti e di testa batte Provedel. Quattro minuti dopo, i rosa trovano il raddoppio: Gnahoré allarga per Coronado e il brasiliano lascia partire una bomba da fuori area che si insacca all’incrocio dei pali. I toscani accorciano le distanze al 23’: cross in mezzo, amnesia difensiva dei rosa e Simic mette in rete di testa. Subito dopo, Caputo si rende pericoloso, ma Posavec respinge coi pugni. Alla mezz’ora, ci prova Gnahoré da fuori, ma il destro è debole. Poco dopo, Posavec si distende bene e mette in corner un sinistro insidioso di Castagnetti.

Nella ripresa, ritmi leggermente più bassi, Chochev ci prova da fuori, ma il suo sinistro si perde sul fondo. Al 54’, in contropiede, l’Empoli trova il pari: Romagnoli trova Caputo che dal vertice dell’area batte Posavec. I rosa si tuffano in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio, Rispoli mette in mezzo ma non trova nessuno pronto a mettere in rete. Tedino richiama in panchina Chochev e Nestorovski per inserire Murawski e Trajkovski, ma in questa fase del match il Palermo fatica a costruire. Al 77’, i siciliani tornano avanti: azione insistita di Rispoli sulla destra, dopo un rimpallo la palla finisce a Gnahoré che a tu per tu con Provedel non sbaglia. Ospiti vicini al pari all’84’, Rispoli sbaglia la chiusura difensiva e Caputo finisce a terra dopo un contatto con Posavec, ma i siciliani si salvano in un modo o nell’altro. In pieno recupero, l’arbitro concede un rigore all’Empoli per fallo di Gnahoré: sul dischetto si porta Caputo che dagli undici metri non sbaglia.

TOP

Coronado Indubbiamente il migliore in campo: con i suoi lampi e il suo talento illumina la gara del Barbera: prima l’assist per Cionek, poi il gran gol con una bomba da fuori e per finire tanti colpi di fino. Impossibile chiedere di più, anche se cala sensibilmente nella ripresa.

Cionek Gara sontuosa per il centrale brasiliano naturalizzato polacco che prima porta in vantaggio i rosa con un colpo di testa preciso e poi è sempre puntuale ed elegante nelle chiusure. Forse qualche piccola responsabilità sul primo gol ospite, ma lì a essere colpevole è tutto il reparto difensivo.

Jajalo Tanto criticato dai tifosi, quanto essenziale nello scacchiere tattico disegnato da Tedino. Il bosniaco sbaglia qualcosa in fase di impostazione, ma garantisce ordine e metodo in mezzo al campo. Inoltre, si concede qualche bella giocata.

FLOP

Chochev Il bulgaro è reduce dalle fatiche della propria Nazionale, ma oggi fatica a inserirsi tra le maglie difensive dell’Empoli. Un paio di volte prova il tiro da fuori, ma senza fortuna. Rispetto al solito, però, sono pochi gli inserimenti in avanti.

Bellusci Da un difensore esperto come lui ci si attende sicuramente di più. Ex della gara, soffre tanto in quelle rare occasioni in cui i toscani si affacciano in avanti. La velocità non è il suo forte, a inseguire gli avversari per sua fortuna ci pensa Struna.

Nestorovski Oggi si vede effettivamente poco, ma la sua presenza in avanti serve per avere due uomini fissi sull’attaccante, liberando di fatto Coronado o chi per lui. Il compito del macedone comunque deve essere quella di buttarla dentro, ma in avanti a sua discolpa arrivano pochi palloni.

Palermo: Posavec 6, Cionek 7, Struna 6,5, Bellusci 5, Rispoli 6, Gnahoré 6,5, Jajalo 6,5, Chochev 5,5 (58’ Murawski 5,5), Aleesami 6, Coronado 7,5 (88’ Morganella s.v.), Nestorovski 5,5 (58’ Trajkovski 5,5). All. Tedino 5,5.

Empoli: Provedel 5,5, Simic 6,5, Romagnoli 6,5, Luperto 6, Untersee 6 (74’ Di Lorenzo s.v.), Castagnetti 6, Bennacer 6 (63’ Zajc 6), Krunic 6, Pasqual 5,5, Donnarumma 5 (78’ Ninkovic s.v.), Caputo 7. All. Vivarini 6.