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Sell your books, due studenti contro caro libri
«Per dire addio a lunghe code e si risparmia» 

Stefania Brusca

Formazione e lavoro – L'inziativa di Andrea Di Cesare e Michele Minardi, di 19 e 20 anni, palermitani al primo anno di Economia Aziendale e Ingegneria informatica, sta già raccogliendo adesioni e consensi. Da qualche settimana in molti caricano testi usati sulla loro piattaforma digitale

Sell your books è l'inziativa di Andrea Di Cesare e Michele Minardi di 19 e 20 anni che hanno deciso di lottare contro il caro-libri creando un sito che permette di venderli o comprarli usati in città. Si tratta di testi di qualsiasi genere, dagli scolastici ai classici della letteratura.

Andrea e Michele dopo aver frequentato il liceo scientifico Cannizzaro adesso studiano rispettivamente Economia e Amministrazione aziendale e Ingegneria Informatica, entrambi frequentano il primo anno a Palermo ma non hanno smesso di cercare delle soluzioni al problema, anzi hanno unito le forze. «Dalla esperienza liceale abbiamo notato che la vendita e l'acquisto dei libri è una pratica che riguarda un grande numero di persone - spiega Andrea - e che la riedizione continua di molti libri operata dalle case editrici pesa sui portafogli dei genitori».  

Le alternative quindi alle code interminabili e ai ritardi nell'arrivo dei libri erano «i mercatini a scuola, i gruppi su facebook - continua - ma abbiamo notato che c'erano dei limiti, limiti che abbiamo deciso di abbattere col nostro sito». Più nel dettaglio i problemi riscontrati dai due giovani sono legati al fatto che le piattaforme a disposizione spesso non permettono di trovare l'acquirente o il venditore mentre «il nostro sito cerca di costituire una rete massiccia che possa rendere più economica, più veloce e sicura la ricerca del libro in questione, e inoltre è strettamente legata al territorio dato che organizziamo la vendita e la svolgiamo interponendoci fra i soggetti, spesso la consegna di un libro potrà avvenire al domicilio dei diretti interessati, una sorta di just eat dei libri».

La piattaforma è già attiva «e perfettamente funzionante da qualche settimana la gente già carica libri di ogni genere da testi del liceo a libri di letteratura - racconta Andrea - ci sono anche libri di esercitazione per i test universitari e speriamo si possano inserire in futuro anche dei veri e propri testi universitari». Dalla pagina Facebook del sito è possibile vedere i prodotti in vendita sulla vetrina e scegliere dal social network, «proprio come sta per fare lo stesso Facebook con la nuova funzione marketplace», spiega Di Cesare.

Sellyourbooks.it permette di vendere o comprare libri indistintamente inserendo (senza registrazione) nome, cognome e e-mail. Successivamente inserire il titolo, il codice ed il prezzo del libro.  «Dopo aver effettuato la richiesta, appena in automatico dal software creato da Michele  - spiega - viene accoppiato il libro che è venduto o comprato da un terzo, ovvero quando viene trovata la corrispondenza si verrà contattati da me o da lui per definire come organizzare la compravendita con i rispettivi clienti». E se il libro desiderato non è tra quelli messi a disposizione? «Abbiamo implementato molte funzioni già da subito - sottolinea lo studente - se non viene trovato il testo cercato si viene reidirizzati ad Amazon tramite un suggerimento in particolare nella pagina specifica dove il libro è in vendita».

Un'attenzione particolare poi a privacy e legalità: «Vogliamo che sia un gradino di partenza, ed è tutto legale - precisa Andrea - Facciamo approvare il trattamento dei dati sensibili e la normativa sulla privacy come sancito ex lege dalla regolamentazione speciale». Di questi ultimi rimangono tracce solo fino a quando non viene trovata la corrispondenza, dopo quel momento «vengono cancellate le richieste effettuate poiché sono già state visionate ed è già stata organizzata la compravendita. Dunque abbiamo un archivio che viene via via sfoltito» conclude.