Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Palermo

Traffico di droga e contatti con la mafia
Sequestrati beni per due milioni di euro

Le indagini nei confronti di Calogero RIzzuto, arrestato dai Finanzieri a gennaio del 2017, hanno rivelato il suo ruolo di spicco in un'organizzazione che aveva rapporti privilegiati con esponenti mafiosi palermitani

Redazione

Foto di: Gabriele Ruggieri

Foto di: Gabriele Ruggieri

Traffico di droga e contatti con Cosa nostra. Con queste accuse è scattato un maxi sequestro da 2 milioni di euro, eseguito dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Palermo, nei confronti di beni riconducibili a Calogero Rizzuto, 65 anni e al suo nucleo familiare. Nel mirino delle fiamme gialle sono finite così aziende, rapporti finanziari e immobili. Le indagini eseguite nei confronti dell'uomo, arrestato dai finanzieri a gennaio del 2017, sulla base di un provvedimento della Dda di Catanzaro, hanno rivelato il suo ruolo di spicco in un'organizzazione che trafficava in droga e i suoi contatti privilegiati con esponenti palermitani di Cosa Nostra.

Già nel 2005, infatti, era stato arrestato per i suoi traffici illeciti insieme ad altri soggetti, tra i quali Mario Adelfio, 60 anni, vicino alla famiglia mafiosa di Palermo-Villagrazia. A seguito di minuziose indagini patrimoniali è emerso come Rizzuto avesse investito i proventi illeciti del traffico di droga in attività commercialidi pregio sia a Roma che a Rho, nel Milanese, e le avesse fittiziamente intestate ai propri familiari.

Tali risultanze hanno portato al sequestro, disposto dal Tribunale di Palermo - Sezione Misure di Prevenzione, di aziende, di rapporti finanziari e di immobili, tra i quali spiccano: una villa di ampie dimensioni con piscina e arredi di lusso, una ditta individuale esercente l'attività di barberia a Roma e un ristorante della provincia di Milano.

Gli accertamenti patrimoniali, svolti dal G.I.C.O. con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, hanno fatto emergere la consistente sproporzione del valore dei beni posseduti rispetto ai redditi dichiarati negli anni dall’indagato e dal suo nucleo familiare e permesso quindi di fondare su tale sbilancio il provvedimento di sequestro. 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Elezioni regionali 2017

Un gioco di incastri traballante: senza alleanze e candidature certe, a due mesi dal voto. La possibilità è che la campagna elettorale abbia gli stessi protagonisti di cinque anni fa: Giancarlo Cancelleri (M5s), unico candidato certo; l'uscente Rosario Crocetta, Nello Musumeci e forse anche Claudio ...

Elezioni comunali 2017 in Sicilia

Si vota l'11 giugno 2017 in 132 Comuni in tutta l'Isola, che dovranno eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Tra le sfide più importanti Palermo e Trapani. Nel Messinese occhi puntati su Cesarò e Lipari, nell'Agrigentino su Sciacca, nel Catanese su Paternò e ...

I siciliani a Rio 2016

Alle Olimpiadi di Rio De Janeiro, tra gli atleti italiani, anche diversi siciliani. Un viaggio lungo, fatto anche delle loro storie

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×