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Foto di: Antonella Lombardi

Università, presentata la nuova offerta formativa
C'è anche corso di laurea interamente in inglese

Antonella Lombardi

Formazione e lavoro – Previsto un incremento dei servizi digitali contro le code e i tempi di attesa in segreteria e dei percorsi di studio orientati alle professioni sanitarie e alle innovazioni digitali. Tra le novità per i futuri studenti anche un servizio di invio sms che li aggiorna sulle date e le scadenze importanti

Nuovi servizi digitali per snellire code e tempi di attesa, corsi di laurea maggiormente orientati alle professioni sanitarie e alle innovazioni digitali, corsi sul turismo e ambiente sul polo di Trapani, un corso in gestione del turismo in lingua inglese in collaborazione con un ateneo statunitense e l'adesione al sistema PagoPa per effettuare i pagamenti alla pubblica amministrazione. Sono alcune delle principali novità dell'offerta formativa dell'anno accademico 2017/2018 presentate oggi allo Steri dal rettore dell'Università di Palermo, Fabrizio Micari.

I nuovi corsi di laurea triennali sono: Ingegneria dell'Innovazione per le imprese digitali, Dietistica, Igiene dentale, architettura e ambiente, Scienze del Turismo (queste ultime due entrambe con sede a Trapani) e una magistrale che è "Tourism Systems and Hospitality Mangament" (primo corso di laurea magistrale in turismo di un ateneo del Sud svolto in collaborazione con un'università della Florida). «L'università di Palermo è tra i primi atenei italiani ad avere attivato i servizi Spid e PagoPa - dice il rettore - Il primo è il sistema pubblico di identità digitale che consentirà di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione con un'unica identità digitale». All'utente verranno forniti username e password per immatricolarsi e accedere da diversi dispositivi, eliminando code.
Tra le novità per i futuri studenti anche un servizio di invio sms che li aggiorna sulle date e le scadenze importanti, le graduatorie di accesso ai corsi a numero programmato oltre alla possibilità di interagire sulle piattaforme dei principali social network.

In linea poi con la legge nazionale l'Ateneo ha formulato un nuovo piano di contribuzione studentesca: «Abbiamo aderito al sistema della no tax area - spiega Micari - fino a 13mila euro di ISEE i ragazzi non pagano le tasse, che calano significativamente fino a 30mila euro di Isee, mentre per le fasce più alte c'è solo un piccolo aumento. Abbiamo inserito una terza fascia di tassazione per l'area medica che richiede dei costi più alti, ma per almeno i due terzi degli studenti le tasse calano». Il rettore ha poi annunciato l'apertura di nuovi spazi studi, investimenti sulle strutture come il collegio San Rocco e l'apertura in viale delle Scienze di un'aula nuova nello Spazio Gregotti di almeno 250 posti. Quella di Palermo è un'offerta formativa composta da 60 corsi di laurea triennali, 56 corsi di laurea magistrali e nove corsi di laurea magistrali a ciclo unico e un aumento delle immatricolazioni che ha fatto arrivare il numero degli iscritti a 41mila.

Nel dettaglio, sono più di 9,50 per cento i nuovi iscritti ad ogni primo anno di corso di laurea fra triennali, magistrali a ciclo unico e magistrali e un più 14,26 per cento di nuovi iscritti nei corsi di laurea triennali fra gli anni accademici 2015/16 e 2016/17. In aumento anche gli studenti delle scuole (+7,84 per cento). A essere più gettonate sono scuola delle scienze di base (corrispondente alle vecchie facoltà scientifiche) con un aumento di 21,41 per cento degli iscritti, scuola delle scienze Umane (ex discipline blocco umanistiche) che sale del 27,56 per cento e la scuola Politecnica con quasi il 16 per cento in più.

«La nostra università - conclude Fabrizio Micari - è una delle mega Università statali, con più di 40 mila iscritti. Nello scorso anno accademico, grazie all'aumento del 14%, i nostri studenti era più di 41mila. Per il prossimo anno - ha continuato - l'Ateneo ha pianificato un'ulteriore fase di rinnovamento. Le classifiche nazionali, che ci collocano al primo posto come Università del Sud e davanti a storici Atenei del Nord Italia premiano i nostri sforzi e confermano che il percorso di lavoro e innovazione intrapreso è un fattore di crescita non solo per l'Ateneo ma soprattutto per il nostro territorio e per i nostri giovani». Secondo una classifica Censis per il secondo anno consecutivo UniPa risulta al primo posto in Comunicazione e servizi digitali.