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Consiglio comunale «si insedia dopo il Festino»
Ma è ancora in forse l'attribuzione dei seggi

Lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando ma ci sono ancora incertezze sulle assegnazione dovute al fatto che la legge regionale che stabilisce i criteri di calcolo appare controverso

Redazione

Foto di: Antonella Lombardi

Foto di: Antonella Lombardi

«Si insedierà a Palermo a metà luglio, subito dopo il festino di Santa Rosalia, il neo eletto consiglio comunale». Così il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, a margine di una conferenza stampa, a Villa Niscemi, dove nel pomeriggio si è tenuta una seduta della giunta che ha deliberato gli atti propedeutici al bilancio, tra cui il rendiconto consuntivo del 2016, che adesso sarà trasmesso al collegio dei revisori e poi all'organo consiliare. Ma è ancora incerta l'attribuzione dei seggi al Comune di Palermo

Da regolamento, il consiglio può insediarsi solo dopo la proclamazione, ed entro 15 giorni dalla sua proclamazione il consiglio comunale tiene la prima seduta. La presidenza del consiglio comunale spetta al più anziano tra gli eletti presenti in aula. La coalizione di centro sinistra incassa 24 scranni su 40 a Sala delle Lapidi, per effetto del premio di maggioranza. Gli altri 16 seggi vanno all'opposizione: uno spetta di diritto al candidato sindaco arrivato secondo, Fabrizio Ferrandelli, 5 seggi andrebbero al Movimento 5 stelle, quattro a Forza Italia, 4 alla lista della Caronia e 3 a quella dei Coraggiosi. Il calcolo di attribuzione dei seggi, però, appare controverso: la legge regionale n.17 dell'11 agosto 2016, al comma 3 stabilisce che il sistema di attribuzione tra Comune e circoscrizioni è uguale. Se questo criterio verrà rispettato, il seggio spettante al candidato sindaco perdente sarebbe da scorporare dal numero dei 16 seggi complessivi da dividere tra le due coalizioni. In questo caso potrebbero essere quattro e non cinque i seggi spettanti ai pentastellati. 

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Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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