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Termini, Giunta eleggibile: domani proclamazione
Neo sindaco: «Ora risolviamo problemi della città»

Stefania Brusca

Politica – «Non escludo di querelare il deputato regionale Giampiero Trizzino e il senatore Crimi - afferma il primo cittadino - per aver con i loro comunicati stampa voluto inquinare il voto e condizionarlo, me parlerò con i miei legali. Chiederò loro un risarcimento danni che verrà donato alle persone più deboli di questa città»

«Francesco Giunta è eleggibile, lo ha comunicato il giudice». Queste le parole di Alessandro Pagano, segretario regionale per la Sicilia occidentale della Lega-Noi con Salvini, confermate dallo staff del neo sindaco di Termini Imerese. Il reato che gli veniva contestato «non rientra tra quelli che la legge Severino prevedeva per la sua ineleggibilità a sindaco. «Lo sapevano tutti anche gli studenti iscritti al primo anno di giurisprudenza - ironizza Pagano - Tutti tranne gli avversari di Giunta, in evidente e palese mala fede». Domani quindi «ci sarà la sua proclamazione. È un gran giorno per la città. Fallito dunque il tentativo indecente di alterare le libere elezioni democratiche da parte degli avversari del ballottaggio», chiosa il segretario.

L'annuncio di Pagano arriva al termine una campagna elettorale difficile e segnata dalla scure dell'incandidabilità. Il giorno dopo la vittoria Giunta ha annunciato ora di voler restituire ai cittadini quella normalità, che ha radici anche nel «trauma della gestione commissariale». Lo stesso concetto lo ha ribadito anche nelle sue dichiarazioni una volta appresa la notizia: «In merito al provvedimento emesso questo pomeriggio, alle 16.30 circa, dalla giudice Sara Marino, non posso che esprimere la mia più viva soddisfazione  - ha affermato il neo sindaco - perché finalmente con questo provvedimento vengono smentite tutte quelle cattiverie che hanno caratterizzato l'ultima parte della campagna elettorale e in particolare gli ultimi quindici giorni dal ballottaggio, e purtroppo devo registrare anche una recrudescenza degli attacchi anche subito dopo il risultato di domenica scorsa». E poi ha aggiunto: «Mi auguro che a questo punto la campagna elettorale si possa dichiarare definitivamente conclusa e auspico che tutte le forze politiche in campo, maggioranza e opposizione possano contribuire affinché la nostra cittadinanza possa avere restituita quella serenità perduta, cosa che ha dimostrato anche con la l'astensione dal voto». Infine Giunta lancia un appello a tutte le forze politiche perché adesso «collaborino assieme all'amministrazione comunale, agli assessori e alle forze di maggioranza per trovare una soluzione definitiva ai tanti problemi che attanagliano Termini Imerese, in primis quelli di ordinaria amministrazione, che dobbiamo cercare di risolvere nei primi cento giorni. e quindi entro l'estate».   

Poi l'annuncio del ricorso alle vie legali contro chi ha invocato l'indandidabilità, ovvero alcuni esponenti del M5s: «Non escludo di querelare il deputato regionale Giampiero Trizzino e il senatore Crimi - afferma Giunta - per aver con i loro comunicati stampa voluto inquinare il voto e condizionarlo, ne parlerò con  i miei legali. Chiederò loro un risarcimento danni che verrà donato alle persone più deboli di questa città».