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Rambla Papireto, ai Danisinni tra clown e murales
Progetto artistico dell'Accademia con associazioni

Redazione

Cultura e spettacoli – Nuovo appuntamento, a partire dal pomeriggio, con gli studenti e i bambini del Papireto: per scoprire le opere di arte murale realizzate insieme. Con la volontà di riscattare un quartiere centrale e allo stesso tempo ai margini

Al via il secondo appuntamento, sempre di sabato, con Rambla Papireto ai Danisinni. Il progetto artistico partecipativo dell'Accademia di Belle Arti di Palermo - col coinvolgimento delle associazioni Caravanserai, Circ'all, NEU e degli studenti - prevede una passeggiata accompagnati dalle bimbe del quartiere, guide d'eccezione in un viaggio tra i vicoli e la piazza per scoprire le opere di arte murale realizzate dai bambini dei Danisinni, dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Palermo e dagli artisti di Caravanserai Palermo con I mangiatori di patate e Diogene Mirabilis

A seguire il laboratorio di trucco teatrale condotto dalla makeup artist Viviana Spanò, sempre con i piccoli aiutanti dei Danisinni. Dalle 16 alle 20 appuntamento con l'arte circense di Circ'Opificio e CIRC'ALL per immergersi nel mondo della clowneria e della giocoleria con l'artista performartivo Django Guerzoni. Alle 20.30 la conclusione con una particolare proiezione interattiva fatta di immagini e altro.

Il progetto di Rambla Papireto intende riscattare un'antica borgata, ai margini da troppo tempo, pur centrale nella geografia della città. Il nome Rambla, di derivazione araba, nella toponomastica spagnola indica una strada costruita sul letto di un corso di acqua asciutto o interrato: l'esempio più celebre è l'omonima strada di Barcellona. Così è stata intitolata questa nuova operazione, perché Danisinni è il cuore da cui si snoda il fiume Papireto fino al mare: dalla Piazza dei Danisinni fino a Porta Felice. Non più una piazza isolata, ma uno spazio che rinasca dalla sua sorgente sotterranea.

Rambla Papireto è l'evoluzione del precedente DanisinniLab, che nel 2015 ha dato vita a orti sociali e una fattoria didattica nei terreni abbandonati che lambiscono il quartiere, e oggi a uso della comunità. Il progetto è stato realizzato con il sostegno del Comune di Palermo, nell'ambito della valorizzazione del percorso arabo-normanno (patrimonio Unesco) in cui Danisinni rientra, e delle iniziative Palermo Capitale dei Giovani 2017.