Foto di Andy Ciordia

Musica, sale la febbre dei contest a Palermo
«Nessuna regola per scegliere un progetto»

Lilia Ricca

Cultura e spettacoli – Gli ultimi due mesi sono stati un’ondata di reclutamento e selezioni per contest e festival di carattere nazionale e internazionale. Numerosi giovani palermitani si ritrovano tra i candidati per poter calcare alcuni tra i più importanti palchi dell’attuale panorama musicale. Rizzo: «A colpirti possono essere vari aspetti»

Negli ultimi due mesi sono approdati a Palermo numerosi contest, i cosiddetti luoghi che danno la possibilità di mettersi in gioco e fare sentire la propria musica alle orecchie degli esperti, visti anche come dei momenti aggregativi e di confronto con altri giovani che fanno lo stesso mestiere. Tra questi va annoverato Rock Targato Italia, un palco che ha visto iniziare la carriera di alcuni grandi nomi del rock italiano come i Timoria, i Marlene Kuntz, i Negramaro, Ligabue, i Litfiba, Le Vibrazioni, i Subsonica, Carmen Consoli. La sfida musicale in città ha reclutato due tra le 12 band partecipanti che accederanno alla finale di Milano nel mese di settembre: a vincere sono stati il rock alternative dei Velaut e il rock progessive dei Hard Horns. Un altro contest importante è stato Sanremo Rock: a essere premiati sono stati ancora una volta gli Hard Horns e i Velaut, i Timboscica, i Van Hobb, i Night Prowlers, gli Inside The Hole e i Zizzania.

Spostandoci sul panorama indie, si è tenuta a Palermo la serata di selezioni dell’Arezzo Wave, il più grande concorso musicale indie-pop italiano attivo dal 1987. Le serate al MOB di via San Lorenzo dell’8 e 9 aprile hanno visto l’esibizione di dieci artisti con un progetto musicale molto interessante e dei lavori discografici già all’attivo. Un sound dream pop ed elettronico mischiato a dei testi descrittivi di immagini, sentimenti e ricordi è quello che caratterizza il lavoro del duo vincitore Diana, formato da Roberta e Sonia, attualmente con un repertorio pronto che presto potrebbe essere pubblicato come album o EP. Al duo è stato anche assegnato il premio della critica Premio Eretico dall’agenzia L’Eretico Booking di Catania, in occasione della loro partecipazione all’Indie Concept 2017, concorso siciliano alla sua XIII° edizione che ha visto sul podio un’altra giovane formazione palermitana, Rubber Eggs, caratterizzati da un sound Psychedelic e Garage Rock, a cui è stato assegnato in premio un live concert con l’artista Simona Norato nella serata del 26 maggio alla Cartiera di Catania. Ai Bye Bye Japan, altra band di Palermo è stato assegnato il premio DCave Records nell’Indie Concept.

The Daggs a Favara

12BBR

Diana - Arezzo Wave Palermo

Giulia Mei

Had Horns

Velaut

In finale ad un premio di carattere nazionale rivolto stavolta alla musica popolare e d’autore, è la giovane cantautrice palermitana Giulia Mei, nome d’arte di Giulia Catuogno, finalista al premio Musicultura 2017 con un brano dedicato a Roberto Vecchioni. L’artista ha pubblicato nel 2016 Pianopiano, un primo EP che ha riscontrato molto successo da parte del pubblico e degli esperti del settore. Attualmente sta lavorando su un nuovo album in cui hanno preso parte i prestigiosi musicisti dello staff del cantautore romano Edoardo De Angelis, divenuto di recente suo produttore artistico. Un altro importante evento dedicato alla musica pop è il Festival Show, che ogni anno vede un’esibizione di 16 giovani artisti da tutta Italia sul palco dell’Arena di Verona. In finale per questo premio è la giovane di Villabate Veronica Granata, voce molto apprezzata nel contesto musicale palermitano.

Varcare il confine nazionale è una prerogativa che molti artisti considerano dopo un po' di tempo dall’inizio della classica gavetta. La conferma arriva dal produttore Fabio Rizzo (800A Records e 800Hertz): «Non esiste una regola per scegliere un progetto artistico, ci sono artisti che ti colpiscono per le qualità vocali, altri per la visione musicale, altri per il metodo e l’identità, altri ancora perché fanno per primi e molto bene qualcosa che non aveva fatto nessuno». A riuscire a sfondare sul mercato estero potrebbero essere i 12BBR, una giovane promessa rock dell’underground palermitano con un primo album di recente uscita attualmente in gara per il palco internazionale dello Sziget e dell’Home Festival a Budapest e Treviso. La band che si sfiderà con altri cinque artisti nella finale del prossimo 6 maggio a Verona afferma: «Essere entrati tra i 900 artisti selezionati per le semifinali è stata una gioia immensa perché significa che il frutto del nostro lavoro e dei nostri sacrifici non è passato inosservato». Di carattere internazionale è la partecipazione di un’altra giovane artista palermitana attualmente in gara alle selezioni di The Voice of Albania, Chiara Tinnirello: giovane cantante dalla formazione e lo stile jazz, che ha iniziato calcando i palchi dei festival regionali ed esibendosi in teatri importanti come il Teatro Massimo insieme alla cantante Noa, e con Nicola Piovani durante un suo concerto a Palermo.

Numerosi contest infine si svolgono nell’arco dell’anno in città, con un grado di coinvolgimento locale e organizzati in luoghi che sono diventati dei punti di riferimento per i giovani che amano la musica. Tra questi il Morrison Cafè, pub nel centro storico di Palermo, in cui si concentra la scena rock siciliana, e in cui in queste settimane si sta svolgendo la seconda edizione del Trade Off, una gara nata dalla collaborazione di tre realtà musicali locali. Lo scorso fine settimana a cavallo con la festa del Primo Maggio si è svolto al Farm Cultural Park di Favara uno Stage Contest all’interno della prima edizione dell’Opp Festival – Energie U18, che ha visto la collaborazione della realtà palermitana Indigo Music. Gli artisti selezionati si sono esibiti con degli open act degli artisti dell’etichetta 800A Records Alessio Bondì, Sergio Beercock e la giovanissima Aurora D’Amico. I vincitori della selezione, i The Daggs, sono una band di Piana degli Albanesi premiata per la forte presenza scenica e coinvolgimento dal vivo e per un utilizzo contemporaneo e originale della lingua arbëreshë. In premio hanno ricevuto la registrazione di un singolo presso studi di Indigo a Palermo.