Chiudi ✖
15

Foto di: Desiree Maida

Palazzo Abatellis, mostra sui caravaggeschi
Fruibili tredici opere provenienti dai depositi

Desirée Maida

Costume e società – L’esposizione comprende tredici dipinti che testimoniano le suggestioni iconografiche ed espressive che gli artisti delle generazioni successive a quella del Caravaggio trassero dalla sua lezione. Tra gli autori in mostra, Mario Minniti e Pietro Novelli

Lo studio e la ricostruzione storiografica degli influssi che la pittura e lo stile di Caravaggio hanno esercitato sull’arte siciliana e napoletana durante e dopo il suo turbolento peregrinare da una città e l’altra dell’Italia meridionale è il filo conduttore di Suggestioni caravaggesche, la mostra che il prossimo 13 maggio verrà inaugurata presso la Galleria Regionale di Palazzo Abatellis. L’esposizione, che rientra tra gli eventi in programma della Settimana delle Culture, nata da un’idea di Gabriella Ranier Filippone, con progetto espositivo a cura di Giacomo Fanale, il coordinamento generale di Sergio Aguglia e il coordinamento scientifico di Evelina De Castro, è promossa dall’associazione IDEAHub, dal Rotary Club Palermo Est, dal Rotary Club Palermo Ovest e dall’associazione Volo.

Le tredici opere in mostra, provenienti dai depositi della galleria, testimoniano le suggestioni iconografiche ed espressive che gli artisti delle generazioni successive a quella del Caravaggio trassero dalla sua lezione, dando vita a quel fenomeno che nella storia dell’arte è noto come Caravaggismo. Tra gli artisti in mostra, figurano Mario Minniti, pittore siracusano che fece da modello a Caravaggio per i suoi dipinti più celebri; Pietro Novelli, l’artista monrealese che più di tutti gli altri seppe farsi erede della lezione caravaggesca; e i napoletani Giovanni Ricca e Filippo Vitale.

«Quello in corso è l’anno di Caravaggio – spiega Evelina De Castro durante la conferenza stampa di presentazione della mostra –. A Roma è in corso una sua mostra, e a settembre ne sarà inaugurata un’altra a Milano. Caravaggio è un tema molto complesso e impegnativo, e con la nostra mostra sulle suggestioni del suo stile sugli artisti meridionali abbiamo voluto inserirci in questo dibattito di studi attualmente in corso».

«La mostra rappresenta la sintesi perfetta della linea che si sta dando Palazzo Abatellis – afferma il direttore della galleria Sergio Aguglia – . Oltre all’attività scientifica, si sta lavorando affinché la galleria si apra ai cittadini. Stiamo lavorando per essere in linea con le attività culturali della città, con il coinvolgimento delle scuole per attività didattiche». Il progetto espositivo infatti vedrà coinvolti gli allievi del terzo anno del corso di Design del liceo artistico E.Catalano di Palermo, che si occuperanno dell’allestimento sotto la guida dei docenti Giacomo Badami e Giacomo Fanale, e dell’accoglienza durante le ore di aperture della mostra, come previsto dalla convenzione “scuola lavoro” sottoscritta fra I.D.E.A.hub e l’Istituzione Scolastica.

La mostra sarà visitabile dal 13 maggio al 17 settembre, a ingresso gratuito. Al suo termine, un convegno di studi sul tema del Caravaggismo in Sicilia sarà un’ulteriore occasione di confronto e dibattito per approfondire i temi suggeriti dall'esposizione.