Torna La zagara: mostra-mercato di piante rare
Oltre 50 espositori all'Orto botanico fino al 2 aprile

Antonella Lombardi

Costume e società – Da quasi un decennio collezionisti, botanici e professionisti del florovivaismo da tutta Italia si danno appuntamento nel capoluogo siciliano per le due edizioni che ormai sono un punto di riferimento, in primavera e autunno, per migliaia di visitatori e appassionati. Micari: «Una manifestazione che da anni richiama migliaia di visitatori»

Piante acquatiche, plumerie, succulente, tropicali, orchidee e aromatiche: le varietà più pregiate e insolite di oltre 50 espositori sono in mostra a Palermo, all'interno del settecentesco orto botanico per La zagara, la mostra-mercato di piante rare che torna in città per la quattordicesima edizione. Da quasi un decennio collezionisti, botanici e professionisti del florovivaismo da tutta Italia si danno appuntamento nel capoluogo siciliano per le due edizioni che ormai sono un punto di riferimento, in primavera e autunno, per migliaia di visitatori e appassionati. A organizzare la manifestazione, iniziata questa mattina e aperta fino al 2 aprile, è l'Orto botanico di Palermo che adesso rientra nel centro servizi del sistema museale dell'ateneo. 

All'inaugurazione di oggi è intervenuto anche il rettore Fabrizio Micari: «È un'importante occasione potere ospitare una manifestazione che da anni richiama migliaia di visitatori nella splendida cornice dell'Orto botanico - dice - uno dei luoghi più suggestivi e storici del nostro ateneo. Iniziative di questo tipo sono il fulcro delle attività del neo costituito sistema museale UniPa che conta, oltre all'Orto botanico, musei e collezioni di enorme valore culturale e scientifico e con cui l'ateneo si pone sempre di più come centro di diffusione della cultura e anche di integrazione sociale e territoriale».

All'interno dell'esposizione, aperta dalle 9 alle 19, anche numerosi incontri per promuovere la conoscenza della biodiversità vegetale e delle eccellenze botaniche del nostro Paese: ci sono le piante tropicali di Natale Torre, vivaista di Milazzo, le orchidee del lago Maggiore, i pelargoni e i gelsomini del vivaio Malvarosa, ma anche la casa del tè e le tisane di Raddusa, in provincia di Catania, per citare solo alcuni coltivatori e ibridatori noti anche fuori dai confini regionali.

Tra gli appuntamenti da segnalare, il laboratorio e mostra di bonsai a cura dei soci del Bonsai club Palermo, l'incontro sabato alle 12 in sala Lanza dedicato al regolamento degli orti urbani e dei giardini condivisi e nel pomeriggio, alle 16.30, la conversazione con Natale Torre sulle "piante tropicali e subtropicali coltivate in Italia nel piazzale della serra delle succulente. Domenica, infine, nella mattinata, in sala Lanza, due incontri con Manlio Speciale e poi con Tiziano Croce rispettivamente su come coltivare le cicadee e sulle rose antiche e la rosa di Linneo.