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Foto di: Luca Di Noto

World League, alla Comunale l’Italia batte la Russia 
Oltre mille gli spettatori presenti per festa dello sport

Luca Di Noto

Sport – Gli azzurri vincono matematicamente il girone con sovietici e georgiani, accedendo alla fase successivo del torneo. Spettacolo sulle tribune della piscina, con il pubblico che ha animato la piscina già prima della gara

Grande spettacolo alla Piscina Comunale di Palermo, dove l’Italia batte la Russia nell’incontro di World League, conquistando matematicamente il primo posto del girone e accedendo alla fase successiva. Davanti a circa 1200 spettatori, gli azzurri si impongono per 12-9 in una gara equilibrata fino a metà partita, con la nazionale italiana che ha preso il sopravvento nella seconda metà del match.

Azzurri subito in vantaggio dopo pochi secondi con Di Fulvio. La reazione ospite è immediata e le reti di Merkulov e Lisunov valgono l’1-2. L’Italia non si scompone e in superiorità numerica trova ancora la via della rete, nuovamente con Di Fulvio. Le due squadre poi si rendono protagoniste di diverse azioni offensive senza trovare la via della rete. In avvio di seconda frazione, i sovietici si portano avanti con Merkulov che beffa Del Lungo. La nazionale guidata da Campagna trova il pari tre minuti dopo con Renzuto Iodice in superiorità numerica e passa in vantaggio con Aicardi, ma i russi non mollano e prima dell’intervallo lungo trovano il nuovo pareggio con Lazarev, che elude l’intervento, non perfetto, di Del Lungo.

Al rientro in vasca, il siracusano Gallo porta in vantaggio gli azzurri su azione grazie all'uomo in più. A poco più di quattro minuti dalla sirena, l’Italia prova la fuga portandosi sul +2 con un gol all’incrocio dei pali firmato da Cannella in superiorità numerica. La Russia dimezza lo svantaggio con la rete di Lisunov, ma è a questo punto che gli azzurri vengono fuori trovando il massimo vantaggio grazie ai gol di Velotto e Renzuto Iodice, chiudendo il terzo periodo sull’8-5. L’avvio di ultimo quarto è spumeggiante: l’Italia allunga sul +4 con Aicardi, la Russia risponde trovando la sesta rete con Ashaev. A quattro minuti dal termine, settima rete sovietica realizzata da Lisunov, a tu per tu con Del Lungo. I russi tornano clamorosamente in partita trovando il gol del 9-8 con Merkulov, ma la terza rete di Di Fulvio, la controfuga di Velotto e la realizzazione di Figlioli rispediscono abbondantemente indietro gli avversari. L’ultimo gol è di marca russa con Merkulov.

Al termine della sfida, il tecnico della nazionale italiana, Sandro Campagna, ha voluto ringraziare il pubblico palermitano: «L’accoglienza è stata straordinaria, il pubblico ci ha spinto per tutta la gara con il suo calore. In oltre trent’anni di carriera non avevo mai visto un’organizzazione del genere, faccio i miei complimenti al Telimar per come ha saputo organizzare l’evento». Il mister si è anche soffermato sulla squadra che è scesa in campo, un mix di giovani ed esperti: «Devo fare crescere i giovani e sfrutterò tutte queste partite per dargli minutaggio ed esperienza. Di Fulvio è la nostra punta di diamante, a 23 anni ha oltre cento presenze in Nazionale».

Italia-Russia 12-9
Parziali
: 2-2, 2-2, 4-1, 4-4

Italia: Del Lungo, Di Fulvio 3, Gitto, Figlioli 1, Fondelli, Velotto 2, Renzuto Iodice 2, Gallo 1, Presciutti, Bodegas, Aicardi 2, Cannella 1, Nicosia. All. Campagna.

Russia: Antonov, Lazarev 1, Suchkov, Dereviankin, Baugaychuk, Ashaev 1, Merkulov 4, Nagaev, Kharkov, Kholod, Lisunov 3, Shepelev, Ivanov. All. Evstigneev.

Arbitri: Peris (Croazia), Dervieux (Francia).

Note: Spettatori: 1200 circa.