Ritratto di Signora allo Spazio Cannatella
In mostra tele e disegni dell’artista Fuschi

Desirée Maida

Cultura e spettacoli – La pittrice palermitana presenta, in occasione della sua personale nella galleria di via Papireto, una serie di opere in cui donne note e meno note sono dipinte e tratteggiate non solo nelle loro caratteristiche fisiche, ma prima di tutto nella loro personalità e interiorità

Un viaggio alla scoperta delle mille sfaccettature e della bellezza interiore che prescinde dalle apparenze è Ritratto di Signora, la personale di Pupi Fuschi - pseudonimo artistico di Stefania Di Lorenzo - che inaugura oggi alle ore 19 a Palermo presso lo Spazio Cannatella - Armonia e benessere. La mostra, a cura di Alessandra Consiglio, è un’indagine introspettiva condotta dall’artista sull’universo femminile, che ha trovato forma in una serie di ritratti - tele e disegni - in cui donne palermitane note e meno note sono state dipinte e tratteggiate non solo nelle loro caratteristiche fisiche, ma prima di tutto nella loro personalità e interiorità: Letizia Battaglia, Samantha Consiglio, Daniela Cucina, Susanna Di Carlo, Anna Di Marzo, Gabriella Renier Filippone, Marina Finettino, Carla Garofalo, Maria Leone, Flora La Sita, Massimo Milani, Fiorella Munda, Virginia Palumbo, Rosanna Pirajno, Caterina Risica, Eva Oliveri, Maria Ruta, Nadia Spallitta.


«Diciassette donne che mi hanno regalato la possibilità di scrutare nei loro sguardi la loro essenza, lasciando ampio spazio alle personalità forti che spero di avere delineato con garbo - spiega Pupi Fuschi -. Posare riscaldandosi davanti alla stufa con una tazza di tè e prendersi del tempo in un 'tempo' che difficilmente concede pause per il sé - continua l’artista - va considerato sempre un lusso soprattutto quando ciò avviene durante le sedute artistiche che hanno lasciato spazio a confidenze tra amiche, a chiacchiere libere su argomenti di vita quotidiana, lavorativa, filiale, sentimentale».

Dei ritratti realizzati e degli incontri con le donne che hanno posato per lei, l’artista racconta momenti e sensazioni che le sono rimasti impressi nella memoria: «di Letizia Battaglia era inevitabile tracciarne il viso ad olio, dopo più tentativi e con la complicità della figlia Patrizia Stagnitta che in maniera virtuale mi ha dato dei suggerimenti preziosi sulle caratteristiche peculiari del suo sguardo, ho trovato la forma che più mi soddisfaceva e spero che le sarà gradita; la signora Renier Filippone, che con molta cordialità mi ha accolta nel suo elegante salotto tra foto di famiglia e libri d’arte, i suoi occhi azzurri e vivacissimi svelano la forte identità intellettuale e carismatica; l’architetto Rosanna Pirajno, attorniata di opere d’arte alle pareti, libri, rotoli da disegno e con quel suo rossetto rossissimo, segno inconfondibile e distintivo della sua indole creativa ed estremamente socievole».

La mostra sarà visitabile fino al 28 febbraio, dal lunedì al venerdì, di mattina dalle ore 10 alle 12:30 su appuntamento (chiamando il num. 3334135995), e il pomeriggio dalle 17 alle 19:30. Ingresso libero.