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Banca d'Italia, è morto Giuseppe Gioia
Cordoglio Orlando: «Vicini alla famiglia»

Redazione

Politica – Già componente della Commissione Tributaria Provinciale di Palermo oltre che del Consiglio e della Giunta della Camera di Commercio di Palermo, è stato per dieci anni membro del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, per ventotto anni componente del Consiglio di Reggenza di Palermo 

«A nome mio e dell’intera amministrazione porgo le condoglianze ed esprimo la mia affettuosa vicinanza alla famiglia di Giuseppe Gioia, che per tutta la vita ha svolto con professionalità, dedizione ed impegno il proprio lavoro». Lo ha detto il Sindaco Leoluca Orlando apprendendo della scomparsa, all’età di 88 anni, del Cavaliere del lavoro Giuseppe Gioia, agronomo, biologo, naturalista ed imprenditore agricolo nato a Valledolmo nel 1928 e palermitano d’adozione.

Già componente della Commissione Tributaria Provinciale di Palermo oltre che del Consiglio e della Giunta della Camera di Commercio di Palermo, è stato per dieci anni membro del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, per ventotto anni componente del Consiglio di Reggenza di Palermo e per ventiquattro del Consiglio Superiore della Banca d'Italia a Roma; socio e membro del Consiglio Direttivo di numerose Accademie, presidente dell'Associazione Italiana Allevatori Sicilia, presidente nazionale di Confagricoltura dal 1989 al 1993 e di Ucid (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti), presidente dell'Unione Provinciale Agricoltori di Palermo, socio dal 1960 del Rotary International. Più volte presidente di Club, due volte governatore distrettuale di Sicilia e Malta, board director dal 1994 al 1996 del Rotary a Evanston (Usa).

Titolare della azienda agrituristica Fontana Murata di Valledolmo - un’azienda di 550 ettari, che opera nei settori cerealicolo, olivicolo, vitivinicolo, orticolo, sementiero e zootecnico - realizzò una radicale trasformazione dei terreni, situati in una zona priva di risorse idriche, superando difficoltà ambientali e climatiche proprie dell'entroterra siciliano. Per il rigore tecnico, scientifico ed economico, per la serietà della conduzione, per le sue caratteristiche, l'azienda è stata prescelta dal Consiglio Nazionale delle Ricerche per la predisposizione e l'attuazione di un «Programma quinquennale per la meccanizzazione integrale delle aziende agricole».