Vucciria, Uwe e il palazzo di preservativi
A piazza Garraffello la Durex Tropic Tower

Desirée Maida

Cronaca – L’artista residente da anni nello storico quartiere palermitano torna a far parlare di sé. Sul prospetto di un edificio recentemente messo in sicurezza, l’austriaco ha apposto la scritta trasformando l'edificio in una scatola di preservativi gigante in cemento armato

Gli avventori notturni del centro storico l’hanno già notata lo scorso weekend, e negli ultimi giorni su Facebook cresce il numero di fotografie che immortalano l’opera, accompagnate da post in cui si alternano commenti favorevoli e polemici. Si tratta dell’ultimo intervento dell’artista austriaco Uwe Jaentsch in Vucciria, precisamente in piazza Garraffello: su un edificio recentemente messo in sicurezza, l’austriaco ha realizzato una scritta, Durex Tropic, trasformando quindi il palazzo in una scatola di preservativi gigante in cemento armato, ribattezzandolo poi come Durex Tropic Tower.

Il concept è identico a quello di un precedente intervento realizzato dall’artista nel 2009 sul prospetto dell’ex Hotel Africa a Porto Empedocle che, per l’occasione, è stato riconvertito in Hotel Durex.

Residente da anni nell’antico mercato palermitano, Uwe è noto per i suoi interventi site specific che, tra consensi e critiche, hanno come scopo quello di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica verso uno dei quartieri più ricchi di storia e controversi della città. Con Durex Tropic Tower, l’artista pone l’accento sull’importanza della messa in sicurezza del centro storico, creando un parallelismo con la pratica del sesso sicuro. Messa in sicurezza che però, secondo Uwe, non dovrebbe compiersi attraverso l’utilizzo del cemento armato, perché la sua «aggressività» andrebbe ad occultare la storia di palazzi e luoghi del passato.

Fino all’8 gennaio, Uwe insieme alla compagna Costanza Lanza di Scalea sarà in piazza Garraffello presso il Bancomat - un ufficio collocato nei pressi di palazzo Mazzarino - tutti i giorni, dalle ore 9 alle 17, dove è in vendita Palermo Icone, un catalogo che raccoglie 33 ritratti realizzati da Uwe in vetrocromia che immortalano i venditori del mercato, considerati dall’artista le vere icone che meglio rappresentano la storia e la cultura della città.

Per tutti coloro che acquisteranno il catalogo sarà possibile, dal 26 dicembre all’8 gennaio, visitare la Stanza di Compensazione, una camera della casa-studio dell’artista adibita a museo dove sono raccolte le opere realizzate negli ultimi anni.