Chiudi ✖
15

Marco Malvaldi a Palermo per Sellerio, aspettando “Marina di Libri”

Gabriele Bonafede

Cultura e spettacoli – Marco malvaldi, nato nel 1974, è tra i casi letterari del momento, uno degli scrittori più letti in italia e nelle pubblicazioni della sellerio, grazie soprattutto al grande successo della sua serie del “barlume” dove i detective sono quattro vecchietti che si incontrano al bar.

Marco Malvaldi, nato nel 1974, è tra i casi letterari del momento, uno degli scrittori più letti in Italia e nelle pubblicazioni della Sellerio, grazie soprattutto al grande successo della sua serie del “BarLume” dove i detective sono quattro vecchietti che si incontrano al Bar.

[caption id="attachment_57379" align="alignright" width="300"] Marco Malvaldi. Foto tratta da www.pisanotizie.it[/caption]

Così Sellerio edizioni nel descrivere il proprio autore: “È pisano, è chimico, per la precisione chimico teorico, è anche cantante barocco, campione di tennis tavolo e naturalmente scrittore. I colleghi dell’università, impressionati e divertiti dai suoi folgoranti verbali delle riunioni di dipartimento, lo incitano a scrivere. E Malvaldi scrive. Ambienta il suo giallo in Toscana, nel bar di Pineta, una località che si inventa di sana pianta. Nasce così il BarLume, dove “opera” una squadra di quattro vecchietti-detective, coordinati dal barrista Massimo e affettuosamente coccolati dall’incantevole banconista Tiziana.”

Malvaldi (nella foto) ha pubblicato quasi esclusivamente con la Sellerio editore di Palermo, dimostrando che il matrimonio tra Toscana e Sicilia è sempre fertile, soprattutto nell’arte di narrare: non è forse nata la stessa lingua italiana dalla fusione della letteratura toscana e quella siciliana?  Il primo romanzo è del  2007: La briscola in cinque. Il tam tam dei librai e il passaparola, ma non solo, portano la Briscola al successo: ambientato nell’immaginaria località “Pineta” diverte e colpisce il lettore come l’investigatore di turno, aiutato dalle colorite chiacchiere da bar dei quattro pensionati…

[caption id="attachment_56621" align="alignleft" width="300"] Antonio Sellerio. Foto tratta da www.people123.com[/caption]

“Negli anni successivi, continua Sellerio editore, la saga del BarLume si arricchisce di altri due romanzi, Il gioco delle tre carte (2009) e Il re dei giochi (2010). Il successo è sempre maggiore e nell’agosto 2010 la trilogia del BarLume finisce al gran completo nella top 10 della narrativa italiana.”

Nel 2011 una svolta, che si rivelerà foriera d’ulteriore successo: “Malvaldi, continua Sellerio,  abbandona momentaneamente al bar la sgangherata compagnia dei nonnini e si dedica a un giallo di impianto classico, Odore di chiuso. Trama affilata, ambientazione ottocentesca e, soprattutto, un inedito protagonista. Il detective è Pellegrino Artusi, il gourmet, il cuoco, il proto-italiano, colui che per primo ha unito l’Italia – a tavola naturalmente.”

All’inizio del 2012 per Malvaldi arriva un successo di proporzioni ancora più grandi con il ritorno BarLume ne La carta più alta che balza immediatamente in testa alle classifiche e in autunno il medesimo successo tocca a Milioni di milioni, un giallo ambientato in un paesino del Chianti isolato dal resto del mondo a causa di una pesantissima nevicata. “Milioni di milioni” E stato primo in classifica italiana vendite, e anche quella mista italiani e stranieri,  per alcune settimane tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013.

“Un successo incredibile, costruito intorno al luogo che più di ogni altro rappresenta il fulcro della vita sociale della provincia italiana: il bar.” Informa la Sellerio in un comunicato. “I libri di Malvaldi si compongono di una serie di elementi che hanno permesso alla banda di vecchietti dell’”asilo senile” di conquistare schiere di lettori appassionati in Italia e in Europa. Alla base della formula utilizzata c’è la capacità di modificare le coordinate del giallo classico con una serie di accorgimenti narrativi che portano il genere noir a lambire i territori della commedia all’italiana.”

Ad oggi i libri di Malvaldi rappresentano un successo clamoroso per l’editoria siciliana e per Sellerio in particolare: hanno venduto oltre 1.000.000 di copie, sono stati tradotti in Francia, Spagna e Germania e sono in via di traduzione in Inghilterra,  Danimarca, Norvegia, Finlandia e Polonia. “Presto la saga del BarLume diventerà un serial televisivo con Filippo Timi, produzione Palomar/Sky.” Annuncia con comprensibile compiacimento la Sellerio editore.

Per la Fiera del Libro di Palermo dal titolo “Una marina di libri”, la Sellerio ha organizzato tre incontri denominati “Aspettando una Marina di Libri”. Oggi pomeriggio Malvaldi sarà dunque a Palermo per il secondo dei tre incontri con gli autori, ospitato alla terrazza della Rinascente, in Via Roma  289. Il pomeriggio con lo scrittore pisano si profila divertente perché  ha preparato un testo inedito che, giocando tra chimica, letteratura e cultura pop, traccia una vera e propria “apologia della birra”, e così  spiegherà la sua particolare filosofia al riguardo.

Nell’occasione si parlerà certamente del successo di “Milioni di milioni”, un giallo che, come accennato, trascina nelle vicende della provincia toscana, in un paesino minuscolo e isolato, “Montesodi Marittimo” dove gli equilibri interpersonali, generazionali e “urbanistici”, sono sconvolti da chi vuole studiare le ragioni dell’estrema forza fisica degli abitanti, tra grandi mangiate di cacciagione ben annaffiate da bevande alcoliche di qualità. Con i suoi ottocentododici abitanti, “in netta minoranza rispetto alle galline”,  Montesodi Marittimo non lesina sorprese, pur essendo costruito intorno a una sola strada principale in forte pendenza e dal nome eloquente: la “Schiantapetti”.