Il punto sulla serie A

Dopo i succulenti anticipi del sabato Juventus-Fiorentina e Lazio-Napoli, che hanno quasi del tutto riempito i piatti dei buongustai calcistici, la domenica calcistica apertasi con il lunch match tra Parma e Genoa è sembrata lunga e neanche troppo interessante.  Non tanto, e non solo, per colpa di emiliani e liguri – che hanno saggiamente deciso di non farsi troppo male anche se il Genoa rimane intrappolato nelle zone basse della classifica e il Parma continua il suo digiuno di vittorie al Tardini – quanto per un pomeriggio abbastanza incolore che le difficoltà di Milan e, soprattutto Roma, non hanno contribuito a migliorare.  E se niente ci si doveva aspettare da Atalanta e Catania inchiodatesi in uno 0-0 abbastanza squallido o dalla sfida salvezza  tra Bologna e Siena, c’era una certa curiosità per la  Roma alla quale però, si può già dire, il cambio della panchina non ha fatto granché bene. Andreazzoli non è infatti riuscito a dare una scossa ai propri uomini, che anzi hanno subito una sconfitta netta come mai con Zeman da una Sampdoria certo in ripresa ma che non è certo il Barcellona. Alla fine la cosa più emozionante è stato il battibecco tra Burdisso e l’irascibile allenatore blucerchiato, Delio Rossi, che è stato addirittura espulso. Cosa che ha dato modo a De Rossi di riuscire a distinguersi almeno negli spogliatoi visto che in campo per  il momento le cose vanno male. La dichiarazione del “capitan futuro” della Roma sembra fatta apposta per scaldare gli animi, cosa di cui il nostro calcio non ha certo bisogno. Si è fermata all’Is Arenas invece la serie di vittorie del Milan. Il Cagliari, che alla fine ha potuto giocare davanti al proprio pubblico dopo un estenuante tira e molla con le istituzioni cittadine, è infatti riuscito a fermare la corazzata rossonera, andando persino in vantaggio con Ibarbo. Sul finale di gara però sono emerse le individualità rossonere e i Diavoli hanno così agguantato il pareggio su rigore con Balotelli, che da buon e prevedibile “Bad Boy” non si è lasciato scappare l’occasione per zittire polemicamente il pubblico rossoblu. Più che polemico sta diventando francamente noioso questo atteggiarsi a “maledetto” di un ragazzino che ha un’idea della trasgressione molto, molto conformista. 

La giornata si è chiusa con il pareggio del Palermo, di cui parliamo nell’articolo qui sotto, e la vittoria in casa anche per l’Udinese di Guidolin che grazie alla rete di Pereyra è riuscita a fermare la striscia di 7 risultati utili del Torino di Ventura. I granata hanno comunque giocato una bella partita, colpendo una traversa con Cerci e reclamando un calcio di rigore per fallo di Allan su Santana, non fischiato dall’arbitro Banti e che ha portato all’espulsione di Ventura. Proprio una brutta giornata per gli allenatori.  (Ha collaborato Dario Matranga)

 


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Dopo i succulenti anticipi del sabato juventus-fiorentina e lazio-napoli, che hanno quasi del tutto riempito i piatti dei buongustai calcistici, la domenica calcistica apertasi con il lunch match tra parma e genoa è sembrata lunga e neanche troppo interessante. Non tanto, e non solo, per colpa di emiliani e liguri - che hanno saggiamente deciso di non farsi troppo male anche se il genoa rimane intrappolato nelle zone basse della classifica e il parma continua il suo digiuno di vittorie al tardini - quanto per un pomeriggio abbastanza incolore che le difficoltà di milan e, soprattutto roma, non hanno contribuito a migliorare. E se niente ci si doveva aspettare da atalanta e catania inchiodatesi in uno 0-0 abbastanza squallido o dalla sfida salvezza  tra bologna e siena, c'era una certa curiosità per la  roma alla quale però, si può già dire, il cambio della panchina non ha fatto granché bene. Andreazzoli non è infatti riuscito a dare una scossa ai propri uomini, che anzi hanno subito una sconfitta netta come mai con zeman da una sampdoria certo in ripresa ma che non è certo il barcellona. Alla fine la cosa più emozionante è stato il battibecco tra burdisso e l’irascibile allenatore blucerchiato, delio rossi, che è stato addirittura espulso. Cosa che ha dato modo a de rossi di riuscire a distinguersi almeno negli spogliatoi visto che in campo per  il momento le cose vanno male. La dichiarazione del "capitan futuro" della roma sembra fatta apposta per scaldare gli animi, cosa di cui il nostro calcio non ha certo bisogno. Si è fermata all’is arenas invece la serie di vittorie del milan. Il cagliari, che alla fine ha potuto giocare davanti al proprio pubblico dopo un estenuante tira e molla con le istituzioni cittadine, è infatti riuscito a fermare la corazzata rossonera, andando persino in vantaggio con ibarbo. Sul finale di gara però sono emerse le individualità rossonere e i diavoli hanno così agguantato il pareggio su rigore con balotelli, che da buon e prevedibile "bad boy" non si è lasciato scappare l'occasione per zittire polemicamente il pubblico rossoblu. Più che polemico sta diventando francamente noioso questo atteggiarsi a "maledetto" di un ragazzino che ha un'idea della trasgressione molto, molto conformista.

Dopo i succulenti anticipi del sabato juventus-fiorentina e lazio-napoli, che hanno quasi del tutto riempito i piatti dei buongustai calcistici, la domenica calcistica apertasi con il lunch match tra parma e genoa è sembrata lunga e neanche troppo interessante. Non tanto, e non solo, per colpa di emiliani e liguri - che hanno saggiamente deciso di non farsi troppo male anche se il genoa rimane intrappolato nelle zone basse della classifica e il parma continua il suo digiuno di vittorie al tardini - quanto per un pomeriggio abbastanza incolore che le difficoltà di milan e, soprattutto roma, non hanno contribuito a migliorare. E se niente ci si doveva aspettare da atalanta e catania inchiodatesi in uno 0-0 abbastanza squallido o dalla sfida salvezza  tra bologna e siena, c'era una certa curiosità per la  roma alla quale però, si può già dire, il cambio della panchina non ha fatto granché bene. Andreazzoli non è infatti riuscito a dare una scossa ai propri uomini, che anzi hanno subito una sconfitta netta come mai con zeman da una sampdoria certo in ripresa ma che non è certo il barcellona. Alla fine la cosa più emozionante è stato il battibecco tra burdisso e l’irascibile allenatore blucerchiato, delio rossi, che è stato addirittura espulso. Cosa che ha dato modo a de rossi di riuscire a distinguersi almeno negli spogliatoi visto che in campo per  il momento le cose vanno male. La dichiarazione del "capitan futuro" della roma sembra fatta apposta per scaldare gli animi, cosa di cui il nostro calcio non ha certo bisogno. Si è fermata all’is arenas invece la serie di vittorie del milan. Il cagliari, che alla fine ha potuto giocare davanti al proprio pubblico dopo un estenuante tira e molla con le istituzioni cittadine, è infatti riuscito a fermare la corazzata rossonera, andando persino in vantaggio con ibarbo. Sul finale di gara però sono emerse le individualità rossonere e i diavoli hanno così agguantato il pareggio su rigore con balotelli, che da buon e prevedibile "bad boy" non si è lasciato scappare l'occasione per zittire polemicamente il pubblico rossoblu. Più che polemico sta diventando francamente noioso questo atteggiarsi a "maledetto" di un ragazzino che ha un'idea della trasgressione molto, molto conformista.

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